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Morselli si candida a sindaco: «Per realizzare la fusione tra San Giorgio e Bigarello»

È in amministrazione dal 1980. E nel rimpasto la Chilesi diventerà sua vice. In programma asfalti, due nuove scuole, telecamere e tasse comunali ribassate

Francesco Romani
2 minuti di lettura

SAN GIORGIO E BIGARELLO. È Beniamino Morselli, attuale presidente della Provincia, il primo candidato sindaco del Comune di San Giorgio e Bigarello, istituito con legge regionale appena martedì scorso. Oltre a tagliare per primo il traguardo, Morselli, classe 1955, detiene anche il primato di amministratore come maggiore esperienza nella nostra provincia. Il suo ingresso in consiglio comunale risale al 1980, 38 anni fa. Da allora è stato assessore, vicesindaco e sindaco per più legislature. Una carriera politica legata al Pd e al centrosinistra, ma che si è sempre caratterizzata per un’ampia autonomia personale e decisionale che tutti gli hanno sempre riconosciuto per la sua forte personalità.

E la riprova è venuta  quando Morselli, sindaco uscente di San Giorgio, ha convocato i consiglieri comunali e il gruppo facente parte della sua lista, nonché i componenti della formazione civica “Sì fusione” che ha sostenuto l’idea, poi risultata vincente al referendum dello scorso 9 settembre. Il sindaco ha voluto comunicare ai suoi la sua intenzione di proseguire il suo impegno amministrativo. E il sostegno che ha ricevuto è stato unanime.

Beniamino Morselli, Mauro per gli amici, ha iniziato la sua attività politica nelle file della Fgci. Nel 1980 la sua elezione a consigliere comunale per un primo mandato. Nel 1985 viene rieletto ed entra in giunta come assessore, venendo nominato vicesindaco. Fra il 1990 ed il ’99 fa il consigliere e l’assessore, in concomitanza con un aumento degli impegni professionali che lo porta a Milano. Alla scadenza del mandato di Gino Bagnoli la lista di maggioranza indica Morselli come candidato sindaco. La vittoria arriva nel giugno del 1999 con oltre il 62% dei consensi. Cinque anni dopo Morselli si ripresenta, ottenendo un altrettanto lusinghiero successo. Fermato dalla regola del doppio mandato (i sindaci non possono superare due mandati consecutivi), resta assessore nella giunta del sindaco Damiano Vicovaro (2009-2014), rivincendo alla grande nel 2014, sempre totalizzando oltre il 60% dei consensi. Nonostante pochi mesi prima, nel dicembre del 2013, il tentativo di proporre una fusione con Bigarello sia stato bocciato dai cittadini al referendum. La rivincita se la prende nel settembre scorso quando la proposta passa con il 73% dei sì. Nel 2016 viene eletto presidente della Provincia, restando primo cittadino.

«Ho voluto riunire gli amministratori e il gruppo di lavoro che ha collaborato alla riuscita fusione - spiega Morselli - per comunicare loro i passaggi sino a qui intervenuti e preparare le linee di mandato del nuovo Comune. Annunciando che c’era la mia disponibilità a proseguire nel solco naturale del mandato».

Punto di partenza sono le opere inserite nel progetto di fusione, che rappresentano altrettanti impegni per il futuro mandato. E gli impegni di Morselli sono già stati delineati: «Intanto partiamo con il piede giusto perché il bilancio è stato approvato nei termini e non ci sarà bisogno dell’esercizio straordinario. Fra i primi punti che saranno attuati, ci sarà l’allineamento progressivo delle tasse comunali. Sarà introdotta una esenzione dell’addizionale Irpef sui redditi inferiori a 15mila euro, quando oggi a San Giorgio era 10mila e a Bigarello non c’era. Inoltre, per i servizi come il costo delle palestre, la mensa, lo scuolabus, i due Comuni fusi si allineeranno alla tariffa più bassa fra le due precedenti. Altra leva economica sarà la rimodulazione del prestito d’onore sulle famiglie».

Anche grazie ai fondi aggiuntivi derivanti dalla fusione, non ci saranno tagli alla spesa sociale. «Sul settore sicurezza - prosegue il candidato sindaco -, oltre alla convenzione con Porto e Castelbelforte, pensiamo ad un accordo con Borgo Virgilio per utilizzare una sala operativa aperta 12 ore dalle 7.30 del mattino e fornire un numero unico per tutte le segnalazioni dei cittadini. Infine parteciperemo ai prossimi bandi regionali per le telecamere, bandi che ci vedono privilegiati in quanto Comune fuso».

Già dal 2018 il piano finanziario rifiuti è unico fra San Giorgio e Bigarello. «Con il 2019 introdurremo a costo zero alcune novità, come le fototrappole o il bidone per la raccolta del verde». Partiranno poi a breve asfaltature e nuove ciclabili in attesa delle progettazioni delle due nuove scuole materne a Stradella e Mottella.

Infine Morselli sarà presente al municipio di Gazzo una volta alla settimana e grazie al prossimo rimpasto l’ex sindaco bigarellese, Barbara Chilesi, entrerà come vicesindaco in giunta. Per concretizzare così da subito il Comune unico.


 

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