«Un hacker ti spia sul pc: devi pagare», ma è una bufala

La Polizia Postale mette in guardia da una e-mail ricatto

MANTOVA. Ancora le insidie del web sul tavolo della Polizia postale e delle comunicazioni. Stavolta si tratta di una lettera-trappola: alcuni privati cittadini hanno ricevuto nella casella di posta elettronica una email con l’avviso che sono stati vittime di un hacker, che nel computer è stato installato a loro insaputa un malware – un Trojan per la precisione – che sono stati registrati mentre visionano un filmato pornografico ma anche che l’hacker ha raccolto i dati dei contatti e altr informazioni contenute nel pc. Quindi il ricatto: 300 dollari in bitcoin entro due giorni in cambio della cancellazione di tutte le informazioni.

«In realtà si tratta, avverte la polizia postale, di mail inviate a caso nel tentativo di trarre in inganno i destinatari». La polizia consiglia comunque prudenza durante la navigazione in internet. Bisogna, ad esempio, evitare di aprire allegati o di cliccare su link presenti nelle email ricevute e mantenere un antivirus sempre aggiornato.
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Italian Tech Week 2022, a Torino le idee che migliorano il futuro

La guida allo shopping del Gruppo Gedi