Il sindaco su piazza Alberti: sono solo idee, pronti al confronto con tutti

Dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo «c’è tutto lo spazio per approfondire molti aspetti. I progettisti sono persone competenti e attente ai temi sollevati»

MANTOVA. «È un fatto molto positivo che la città discuta pubblicamente sulla riqualificazione di piazza Alberti». Il sindaco Mattia Palazzi non è turbato dalle polemiche sorte intorno al suo progetto: «Ascoltiamo tutte le critiche e proposte, ne stiamo ricevendo tante, positive, da professionisti e anche docenti. Garantisco che verranno valutate tutte, col grande senso di responsabilità che sentiamo nell’intervenire in un contesto che deve tornare ad assumere decoro e pregio».



Dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo «c’è tutto lo spazio per approfondire molti aspetti. I progettisti sono persone competenti e attente ai temi sollevati». Al Prorettore del Politecnico Bucci, che aveva definito quel progetto «senza cultura», dice: «Prima di esprimere giudizi definitivi bisognerebbe attendere di vedere il progetto definitivo. È per noi certamente un interlocutore importante il Politecnico e ci confronteremo». E precisa: «In piazza Alberti non è prevista alcuna vasca. L’utilizzo dei materiali ipotizzato e la trama degli stessi, in relazione alla Basilica, non si evince dal rendering, come è normale che sia. La nostra intenzione - spiega - è riqualificare la piazza, senza aggiungere alcun volume. Non faremo l’errore di rompere l’unitarietà della piazza, errore fatto a nostro parere nel passato recente in piazza Sordello con la realizzazione della Domus».

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Per Palazzi «la semplicità, la pulizia dell’intervento, in una piazza liberata dalle auto, è il segno più alto della buona modernità». Dopo l’incontro con la sovrintendenza e in vista del progetto definitivo, «terremo conto - assicura - di tutte le osservazioni di merito, senza alcun problema, con piena disponibilità». E ancora. Questo studio di fattibilità, «per noi prioritario come intervento», si inserisce in un quadro di idee sul centro storico che «porteremo al confronto con la sovrintendenza. A seguito di questi passaggi sceglieremo due-tre interventi, tra cui sicuramente piazza Alberti, da portare avanti».

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Ad oggi, spiega il sindaco, «siamo nella fase delle idee» che hanno tutte i seguenti obiettivi: dare decoro e identità a parti del centro disordinate, ridurre le barriere architettoniche, introdurre verde urbano laddove anche storicamente era presente e dare ordine ad alcuni luoghi oggi caotici, come l’ingresso di corso Umberto con decine di biciclette a fianco del sociale. «Credo - conclude Palazzi - sia positiva questa fase di idee, mano mano che si avvicinerà alle scelte definitive le stesse saranno confrontate e illustrate, con piena disponibilità da parte della giunta».
 

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