Monitoraggio dei veleni nell’aria con lo strumento fai da te

Legambiente e Itis Lonato creano un apparecchio per misurare le polveri: «Chiediamo spazi privati per ospitare lo strumento»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Legambiente inizia il monitoraggio dell’area di Castiglione. Il tutto grazie ad uno strumento frutto di una collaborazione con l’Itis Cerebotani di Lonato, scuola con la quale circolo ha lavorato lo scorso anno. L’idea è nata da uno studente e messa in atto grazie all’acquisto del materiale da parte dei volontari castiglionesi. Oggi, grazie agli studenti, lo strumento diventa operativo. «Siamo consapevoli che non darà dati certificati come quelli di Arpa e Ats - dice il presidente Paolo Ghirardi - ma saranno dati importanti. Il nostro intento è di fare monitoraggio settimanale e pubblicare i report sulle nostre pagine ufficiali».

L’apparato fornisce una media oraria di una serie di parametri: CO, CO2, umidità, temperatura, formaldeide e soprattutto Pm 10 e Pm 2,5 che sono i due indicatori principali di inquinamento atmosferico in esterni: «Il nostro strumento non ha pretese di scientificità ed attendibilità assolute, ma restituisce valori con margini d’errore del 10% circa. Tuttavia le indicazioni che è possibile trarre sono significative, perché dai nostri test preliminari abbiamo rilevato sforamenti consistenti e frequenti dalle soglie di allerta per Pm 10 e Pm 2,5, le polveri sottili che penetrano in profondità in bronchi e polmoni».


I volontari chiedono collaborazione: «Vogliamo spostare lo strumento ogni settimana in un punto diverso e daremo sulla nostra pagina un resoconto sintetico dei risultati ottenuti, con la stessa cadenza. Chiediamo ai cittadini di collaborare con noi ospitando il dispositivo per sette giorni: servono una presa di corrente per alimentarlo in continuo e una superficie piana di almeno 30x20 centimetri dove sistemarlo. Il luogo, naturalmente esterno, deve essere riparato dalla pioggia: essendo un’apparecchiatura sperimentale ed auto-assemblata, teme l’acqua». Il primo report sarà fra una settimana. «Lo scopo - ricordano da Legambiente - è informare e sensibilizzare cittadini ed istituzioni. Da qualche anno è stata rimossa la centralina Arpa dal cortile delle elementari di viale Maifreni e, poiché ora le più vicine sono a Mantova, Brescia e Peschiera, il nostro comune non è monitorato».

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