Mantova, cresce la presenza della Polizia locale: più agenti anche di sera

Le ore di pattugliamento notturne fanno segnare un +23%. Il sindaco: «Entro quest’anno assumeremo altri tre vigili»

MANTOVA. Più pattuglie sul territorio per garantire la sicurezza soprattutto di notte. È su questo fronte che si è distinta la Polizia locale nel corso del 2018. «Le pattuglie serali e notturne hanno registrato 1.500 ore di lavoro in più l’anno scorso rispetto al 2017, a cui vanno aggiunti i presìdi di aree a rischio, 6.680 ore rispetto alle 5.942 di un anno fa» dice l’assessore alla Polizia locale Iacopo Rebecchi nella conferenza stampa di San Sebastiano in cui è stato illustrato un anno di attività del corpo. La Polizia locale c’è e quando il cittadino chiama , interviene (5.567 le chiamate, +7,6% rispetto al 2017 ).

Le ore di pattugliamento dopo il tramonto sono passate da 6.362 a 7.849, mentre il numero delle pattuglie impiegate è salito da 308 a 380 con un incremento del 23%. Grande attenzione è stata posta alla sicurezza urbana con l’applicazione del decreto Minniti che ha portato a 52 daspo urbani, gli ordini di allontanamento di persone moleste. C’è stato anche un aumento di telecamere di sorveglianza (da 341 a 432), così come sono cresciute del 32% le sanzioni in materia ambientale (da 107 a 142). «Ambiente, telecamere, sicurezza urbana e presidio del territorio: la maggiore attenzione a questi aspetti è stato l’ input preciso che l’amministrazione ha dato alla polizia locale» sottolinea l’assessore.

Per il comandante della Polizia locale Paolo Perantoni «il dato interessante è aver liberato risorse e personale con i guardiani dei parchi, tant’è che si è potuto incrementare oltre al controllo del territorio anche la sicurezza stradale, col 36% in più di interventi riferiti alla viabilità». In questo contesto sono aumentate le sanzioni alle attività commerciali pur di fronte ad una diminuzione di controlli: «Questo - spiega - perché il nostro lavoro è improntato alla prevenzione».

Bene e in crescita anche l’attività nei quartieri con gli appositi vigili, altra testimonianza di maggiore presenza sul territorio. «Sul fronte della sicurezza urbana - dice il vicecomandante Luigi Marcone - particolare attenzione è stata data alla circolazione stradale con l’impiego di nuove tecnologie come il targasystem, lo strumento per verificare l’uso di droghe. Ci siamo anche concentrati sia sugli attraversamenti pedonali, dove abbiamo registrato un incremento del 38,46% di veicoli che non danno la precedenza, sia sui passaggi col rosso: questa violazione grave è cresciuta del 46,27%, passando da 1.824 a 2.668, con 7 veicoli multati al giorno ai 3 semafori controllati con le telecamere».

Il sindaco Mattia Palazzi si sofferma sull’aumento dei pattugliamenti: «Dal 2015 abbiamo assunto cinque agenti e altri tre entreranno in servizio quest’anno, un dato molto rilevante che contribuisce al ringiovanimento del corpo». La città è anche più sicura, osserva Palazzi grazie «alle telecamere triplicate in tre anni e al potenziamento dell’illuminazione pubblica: per esempio, la nuova luce ai giardini del Te ha eliminato lo spaccio».

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