Ad Asola un premio ai cittadini migliori. Il sindaco: omaggio alla comunità

La giornata del patrono ha avuto come clou la consegna delle benemerenze. Favalli: «Così il Comune vuole celebrare un grande spirito di servizio»

ASOLA. Tradizione e territorio. Un mix vincente sul territorio asolano, soprattutto durante l’ultimo weekend appena trascorso. La comunità si è riunita attorno alle celebrazioni per il santo patrono, San Giovanni Crisostomo.

Due giorni ricchi di eventi per tutti, da quelli più prettamente culturali, ad incontri aperti a tutta la popolazione, per complimentarsi con i cittadini festeggiati domenica in Municipio.


Grande la partecipazione, nella serata di sabato, al concerto della corale Santa Cecilia don Anselmo Ghidini all’interno della sala consiliare. Sentita, poi, nella mattinata successiva, come tutti gli anni, l’apertura dell’urna del Santo la mattina presto nella Cattedrale. In concomitanza della messa, tanti sono stati coloro che si sono riversati, malgrado il cielo grigio, in piazza XX Settembre in occasione del mercato agricolo, e ad ascoltare le musiche proposte dal Falcone High School Choir and Band sotto la loggia del palazzo municipale.

Momento clou, infine, l’emozionante assegnazione delle benemerenze e dei riconoscimenti ai cittadini asolani meritevoli. Momento importante il ricordo dell’olocausto, la cui data cade proprio nel giorno dei festeggiamenti del patrono.

«Innaturale è la barriera che si è venuta a creare tra uomo e uomo, e ciò ha portato alla degenerazione dell’umanità - ha sottolineato la consigliera Zaltieri - dobbiamo tenerlo ben presente perché ciò che è stato non succeda davvero mai più».

«Difficile trovare una sala consiliare così gremita, probabilmente perché questo per noi è un momento molto importante in cui l’amministrazione premia il grande spirito di servizio che alcune persone hanno avuto nel corso della loro vita in paese», ha aggiunto il sindaco, Raffaele Favalli.

Presente anche il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze con il sindaco, AlessandroTurrini, il vicesindaco e i consiglieri. Una sala consiliare gremita quella vista già a partire dalle 16 in occasione di un consiglio comunale particolare. Tre le benemerenze consegnate: ad Antonio Alampi, per aver promosso l’utilizzo della stazione ferroviaria di Asola e per aver offerto occasioni di sviluppo alla comunità; a Vittorio Gagliardi per l’attività artistica; a monsignorClaudio Giacobbi perché pastore di grande carisma e profonda vocazione religiosa messa la servizio spirituale della comunità mantovana.

Quattro invece i riconoscimenti: Lorenzo Gaboardi per i suoi 50 anni di attività svolta come posatore di pavimenti; Franco Fioretti e Giuseppe Malcisi per i 50 anni di attività di parrucchieri; l’associazione Asola Calcio A.s.s, il cui riconoscimento è stato ritirato da Roberto Dittamondi a nome del gruppo e del presidente Massimo Tozzo, per i meriti sportivi conseguiti dai suoi atleti. 
 

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