Bruciò l’auto al marito: la donna patteggia due anni di reclusione

Dopo un litigio col marito, domenica 2 settembre, verso le 4 del mattino, diede alle fiamme la Bmw del coniuge parcheggiata in strada

BONFERRARO. Ha patteggiato due anni di reclusione, pena sospesa, per aver dato alle fiamme l’auto del marito. Parliamo di una donna di origini senegalesi che, dopo un litigio col marito, domenica 2 settembre, verso le 4 del mattino, diede alle fiamme la Bmw del coniuge parcheggiata in strada. Parte del liquido infiammabile usato finì sulla donna ustionandole il viso, le braccia, le mani e il tronco tanto che dovette essere ricoverata all’ospedale di Borgo Trento di Verona. Il grave episodio, che quella mattina svegliò mezzo paese, provocò danni alle finestre anche degli edifici vicini al condominio. Inoltre andò bruciata anche una Fiat Panda parcheggiata a fianco della Bmw. Si trattava dell’auto della donna che aveva dato l’allarme la quale non riuscì a metterla in moto per allontanarla, cosa che invece riuscirono a fare in tutta fretta i proprietari della altre auto in sosta nella via. Davanti al giudice il marito ha dichiarato che non si costituirà parte civile. 

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