Mantova, rinasce l’ex sede delle Poste di Formigosa: sistemati gli alloggi comunali

Al posto del vecchio ufficio al piano terra della palazzina si è insediato il Wwf. L'assessore Martinelli: "Ora assegneremo gli appartamenti". Resta la casa fantasma dell’Aler

MANTOVA. Rinasce la palazzina dell’ex ufficio postale di Formigosa. Non solo la vecchia sede, chiusa dall’azienda nel 2015, oggi è divenuta il quartier generale del Wwf di città, ma il Comune (proprietario dell’immobile) ha riqualificato e reso di nuovo abitabili due dei tre appartamenti rimasti vuoti al piano superiore. «A breve saranno riassegnati da Aster, che segue per il Comune l’amministrazione dei nostri alloggi» spiega l’assessore ai lavori pubblici, Nicola Martinelli. Il recupero della palazzina di strada Formigosa - la via centrale della frazione - è da anni uno dei temi ricorrenti nelle richieste degli abitanti. Lo è, per la precisione, dal 2010, quando un incendio distrusse uno degli appartamenti della palazzina (in tutto sono cinque, di cui due già occupati). I resti semi carbonizzati di materassi, elettrodomestici e altri oggetti dell’appartamento restarono accatastati per settimane nel parcheggio dell’ufficio postale.

Nel 2012 arrivò il colpo di grazia con il terremoto che fece crollare la controsoffittatura dell’ufficio postale. Il Comune rimediò in tempi rapidi, ma le Poste decisero di sopprimere l’ufficio nel 2015. A nulla valsero le proteste degli abitanti. Il ripristino degli appartamenti, che si sono liberati nel corso degli anni, e dell’ex sede postale è stata una richiesta ricorrente.


«Oggi dei cinque appartamenti esistenti nella palazzina - dice Martinelli - due sono già assegnati e altri due lo saranno a breve. Il quinto, quello dove si scatenò l’incendio del 2010, richiede lavori più complessi, ma lo sistemeremo».

L’ex sede delle Poste è stata assegnata al Wwf nel maggio scorso. L’associazione aveva partecipato al bando emesso da via Roma per l’affidamento di quello spazio. «Il Wwf ha offerto 5mila euro annui per il pagamento dell’affitto contro i 3.600 fissati dal bando di gara - ha spiegato a suo tempo il vice sindaco Giovanni Buvoli - va detto che essendo il Wwf un’associazione priva di scopo di lucro iscritta all’apposito registro, può beneficiare dell’abbattimento del canone fino al 90%. Le utenze sono invece completamente a carico dell’associazione».

Lo stesso Wwf ha provveduto a fare dei lavori nella sede. Se il nodo della palazzina dell’ex ufficio postale si avvia ormai a essere sciolto, non ci sono novità sul condominio vuoto da alcuni anni di proprietà dell’Aler che si trova a poche decine di metri di distanza.

La progettazione per la sistemazione del condominio e di altri appartamenti era già stata data in affidamento allo studio Polaris dalla vecchia dirigenza dell’Aler di Brescia-Mantova e Cremona. Il tutto avrebbe dovuto far parte di un appalto da due milioni - comprendente le case vuote di via 8 Marzo - previsto per la fine del 2018. Per ora non è stato emesso il bando. —


 

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