In viaggio contro la mafia: Liberaidee approda a Mantova

Due appuntamenti con il progetto dell’associazione fondata da don Ciotti. Il sacerdote sarà ad Asola mercoledi 6 febbraio. Venerdì 8 la vicepresidente a palazzo Soardi 

MANTOVA. In viaggio contro mafie e corruzione: è il progetto Liberaidee, con cui l’associazione fondata da don Luigi Ciotti cerca di offrire una rilettura attuale e condivisa del fenomeno mafioso e corruttivo.

Oggi la rete comprende più di 1600 associazioni, scuole, università, piccoli gruppi, luoghi in cui ogni giorno si opera per affermare il valore della cosa pubblica. Tuttavia, non sempre ci sono il tempo e gli strumenti utili ad analizzare i cambiamenti in corso. C’è sicuramente uno iato tra la lettura del territorio fatta da quanti operano in questi contesti e quella che deriva dalle operazioni di polizia e magistratura. L’obiettivo è di portare questo spazio a ridursi, a rendere utile una lettura per l'altra.


In una prima fase del percorso c’è stata una mappatura territoriale di mafie e antimafia, della presenza di organizzazioni mafiose ed episodi di corruzione, ma anche di tutti gli ‘avamposti’ di dignità antimafia. Presenza di clan, operazioni di polizia e magistratura, confisca di beni; associazioni, ricerche scientifiche, realtà universitarie, scuole attive. Ma anche tutte le realtà che usano linguaggi altri per stimolare la cittadinanza attiva, come gli artisti che grazie al teatro, alla musica, al cinema, aiutano a consolidare una cultura democratica.

A partire dal quadro composto dalla mappatura, si è articolata una traccia di ricerca sociale coordinata da un comitato scientifico di ricercatori e docenti universitari, (composto da Nando dalla Chiesa, Alessandra Dino, Ludovica Ioppolo, Monica Massari, Stefania Pellegrini, Marcello Ravveduto, Giuseppe Ricotta, Rocco Sciarrone, Alberto Vannucci) che si è articolata in due strumenti: un questionario, diffuso in maniera trasversale a diversi categorie di indagine (scuole, associazioni, cooperative, realtà di base, etc.), e un’intervista, somministrata ad alcuni referenti istituzionali.

Un bagaglio da diffondere in un grande viaggio nazionale e internazionale, che porterà nelle piazze, nelle sedi delle istituzioni, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, i dati e l’analisi che ne deriva, per poter animare un dibattito pubblico che oggi va rivivificato. Un percorso di oltre 200 tappe in Italia e in Europa.

Primo appuntamento mantovano mercoledì 6 febbraio all’istituto Giovanni Falcone di Asola. Ospite d’eccezione della giornata sarà don Luigi Ciotti, il presidente dell’associazione. L’appuntamento all’istituto superiore di Asola, con sede in strada Saccole Pignole, è a partire dalle 10. Luigi Guarisco, referente regionale di Libera, traccerà un’analisi dei dati della ricerca. A seguire ci sarà un momento teatrale con gli studenti dell’istituto superiore. A partire da mezzogiorno comincerà il dibattito “Le nuove generazioni di fronte a mafie e corruzione”.

Seconda tappa in città venerdì 8 alle 17 alla sala degli Stemmi di palazzo Soardi con la conferenza di presentazione di “Liberaidee: ricerca su percezione e presenza delle mafie e corruzione in Lombardia”. Dopo i saluti di Luigi Guarisco, previsti gli interventi di Enza Rando, avvocato vicepresidente di Libera, Azzolino Ronconi, presidente della consulta territoriale della legalità a Mantova, Nicola Leoni, vicepresidente di Avviso pubblico. Moderatore sarà Lorenzo Frigerio, coordinatore di Libera Informazione.
 

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