Cantiere sull’argine a Viadana in stand by: aumentano timori e disagi

Resta ancora da realizzare la strada: dubbi sul termine dei lavori per fine aprile Ancora danni per le attività commerciali. L’Aipo, però, è pronta a fare il punto

VIADANA. «Come sono messi i lavori sull’argine San Matteo-Cizzolo?». Gli abitanti delle frazioni nord vorrebbero qualche certezza sui tempi: il divieto di transito sarà infatti in vigore sino al 30 aprile, ma molti temono che l’opera possa non essere finita per quella data. Nei prossimi giorni, si terrà un incontro pubblico con Aipo (stazione appaltante), che dovrebbe fare il punto della situazione. L’intervento riguarda la riqualificazione dell’argine maestro e il rifacimento della soprastante strada provinciale.  Il nuovo argine è di fatto ormai pronto, mentre la strada è ancora da fare. Il transito è vietato: sia perché il manufatto deve consolidarsi e stabilizzarsi, sia perché non è garantita la sicurezza viabilistica.

Qualche furbetto, che tenta di passare lo stesso sulla terra battuta, c’è: «Già in alcuni casi, automobilisti incauti si sono andati a impantanare - raccontano gli abitanti di San Matteo e Cizzolo - e poi sono venuti in paese a piedi, a cercare un trattore che andasse a liberare l’auto». Il cantiere era stato aperto nel marzo 2018. La fine lavori era in un primo tempo prevista per il settembre successivo; ma le frequenti piogge della primavera scorsa avevano impedito a lungo agli addetti di stendere e compattare la terra, provocando anzi alcuni smottamenti nella partegià realizzata: da qui la necessità di prorogare il divieto di transito sino al 30 aprile 2019.

I cittadini auspicano che la scadenza possa venire rispettata. In particolare quelli di San Matteo: «Da quando l’argine è chiuso per i lavori - afferma Renzo Gelati, facendosi portavoce di un sentire diffuso - nessuno viene più a San Matteo da Cizzolo, e le attività commerciali ne risentono».

Per fortuna, nei mesi scorsi, ha tenuto almeno il ponte in chiatte di Torre d’Oglio: il fiume in alcuni periodi è stato in secca, ma le ultime manutenzioni effettuate dalla Provincia hanno evidentemente apportato dei benefici, e non è stato necessario chiudere al traffico.

Qualche problema si registra poche centinaia di metri dopo, andando verso Cesole: «Lungo la provinciale – nota Davide Montanari, di Cavallara – c’è da quasi un anno una strettoia mal segnalata, in prossimità di un ponticello che deve ancora essere sistemato. La situazione è pericolosissima, soprattutto di notte. Senza contare naturalmente le buche».

Nei prossimi giorni, ci sarà l’occasione per fare il punto: «L’11 febbraio, al Lux di San Matteo - afferma il consigliere comunale Pd Adriano Saccani - dovrebbe tenersi un incontro pubblico con l’ingegner Mille dell’Aipo, come da noi sollecitato. Auspichiamo che una serata analoga possa essere fatta pure a Cizzolo, anche per permettere la raccolta di richieste e segnalazioni. Chiediamo venga invitata la Provincia».

Riccardo Negri

 

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