I due sindaci alla Provincia: «Troppe voragini sulla strada»

Baruffaldi e Avanzini scrivono al presidente Morselli per la parallela all’Ostigliese. Ma sul tratto tra Cadè e Villa Garibaldi alla fine di maggio partiranno i lavori  

RONCOFERRARO. Nel centro del paese, i commercianti si sono organizzati. Quando piove, mettono dei birilli sulla strada, la provinciale 30 che taglia in due Roncoferraro, per evitare che le macchine centrino le pozzanghere e inzaccherino le vetrine dei negozi. Di buche grandi come voragini ce ne sono sul tratto di strada che da Cadè porta a Villa Garibaldi, su quello che da Nosedole va a Roncoferraro, nella frazione di Pradello e all’ingresso di Villimpenta. Situazioni di «grave dissesto» che il sindaco di Roncoferraro Federico Baruffaldi e il collega di Villimpenta Fabrizio Avanzini hanno segnalato alla Provincia con una lettera inviata giovedì al presidente Beniamino Morselli e al consigliere delegato alla viabilità Mattia Palazzi. . «A seguito delle copiose piogge che hanno interessato la nostra provincia nei giorni scorsi - scrivono - segnaliamo che il manto bituminoso sulla provinciale 30, nei comuni di Villimpenta e Roncoferraro, si presenta in uno stato manutentivo pessimo». I due primi cittadini parlano di crepe, sconnessioni, distacchi di blocchi d’asfalto che mettono a rischio l’incolumità di automobilisti, ciclisti e pedoni.

La lettera arriva a pochi giorni dall’annuncio, da parte della Provincia, del piano d’intervento dell’ente su diverse arterie di propria competenza. «Un piano nel quale non figura la provinciale 30, che ogni giorno è percorsa, oltre che da numerosi mezzi pesanti, da gran parte dei cittadini dei nostri territori» commenta Baruffaldi.


I due Comuni chiedono un intervento immediato, anche in virtù della convenzione firmata da Roncoferraro con la Provincia per gli introiti derivanti dalle multe con l’autovelox sulle strade provinciali. Un accordo, sottoscritto da più di trenta amministrazioni comunali, che prevede che gli incassi derivanti da sanzioni per eccesso di velocità siano girati, per metà, alla Provincia. Il vincolo, però, è che questi proventi siano utilizzati per interventi di sicurezza e manutenzione stradale, principalmente sulla rete viaria provinciale nel territorio comunale o nei territori vicini.

Roncoferraro ha un rilevatore di velocità fisso in località Pontemerlano, tramite il quale il Comune riesce, ogni anno, a incassare una cifra stimata che si aggira sui 100mila euro. «Contribuiamo attivamente, in questo modo, al finanziamento della manutenzione. Siamo consapevoli - chiosa Baruffaldi - delle ristrettezze economiche ed è chiaro che le quantità di traffico sono importanti, ma si sente sempre e soltanto parlare delle arterie principali».

In realtà, una parte della strada oggetto del braccio di ferro tra la Provincia e i Comuni, che corre parallela all’Ostigliese ed è spesso usata come alternativa dai camion, è nell’elenco delle manutenzioni straordinarie di Palazzo di Bagno: è un tratto di circa tre chilometri tra Cadè e Villa Garibaldi, uno dei punti che più necessitano di interventi. I lavori fanno parte di un lotto da quasi 800mila euro del 2017 che non erano cominciati per inadempienza della ditta che aveva vinto la gara. La nuova consegna dei lavori è prevista per il prossimo 31 maggio, e a fine settembre dovrebbero concludersi. 

S.Pin.

 

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