Insetti impollinatori a rischio: quattro casette per proteggerli

Inaugurati agli antichi lavatoi i Beehotel voluti dall’Associazione apicoltori: potranno ospitare api o farfalle che ancora esistono in zona

PONTI SUL MINCIO. Quattro casette per gli insetti impollinatori a Ponti. Sono stati inaugurati nella mattina di sabato 16 febbraio a Ponti sul Mincio i quattro Beehotel installati agli antichi lavatoi, nei pressi del castello e a Parco Marconi. Si tratta di un’iniziativa dell’Associazione apicoltori mantovani, che ha proposto una collaborazione alle amministrazioni locali finalizzata alla tutela degli insetti impollinatori. Queste piccole case per insetti possono ospitare diverse specie di impollinatori solitari che ancora sopravvivono nel nostro territorio e insieme mostrano alla cittadinanza l’esistenza e l’importanza di questi insetti attraverso dei pannelli informativi bilingue. Si tratta di specie innocue, api solitarie (come le osmie) o farfalle, facilmente avvicinabili anche dai bambini.

Ponti, quattro hotel per gli insetti impollinatori a rischio

E a Ponti, proprio i bambini delle classi IV e V elementare sono stati coinvolti: il presidente dell’Associazione apicoltori mantovani Francesco Cecere, accompagnato da Francesca Ferri, ha spiegato agli alunni come le numerose ricerche svolte in questi anni abbiano evidenziato un drammatico calo di molte specie di insetti ed in particolare degli impollinatori, sicuramente meno conosciuti dei loro “parenti” produttori di miele ma altrettanto importanti per la nostra vita e per la produzione agricola.

Questi fenomeni sono legati a cause di diverso genere tracui quelle ‘ambientali’: il problema del sistema in cui gli apiari sono inseriti, ovvero quello basato sull’agricoltura intensiva e sull’uso spesso non sorvegliato dei prodotti fitosanitari. Agli apicoltori questi problemi recano danni economici sulla produzione di miele e perdita di api e si segnalano i rischi ambientali per il nostro territorio. 

Video del giorno

Inaugurata a Melara la ruota panoramica alta 50 metri

La guida allo shopping del Gruppo Gedi