Goito, raccolta differenziata all’87% ma la tariffa non sale

Il 18 febbraio in consiglio comunale il piano finanziario dei rifiuti. Il modello goitese studiato da Ancitel energia e ambiente 

GOITO.Tariffe invariate per il terzo anno consecutivo. Il piano finanziario dei rifiuti del Comune di Goito, che il 18 febbraio approderà in consiglio (appuntamento alle 20) non prevede aumenti sostanziali per le famiglie. «Sul piano finanziario - spiega l’assessore all’ambiente Matteo Biancardi - inciderà soltanto l’aumento Istat obbligatorio dell’1,56%, con un impatto sul valore del piano che da un milione e 20mila euro del 2018 passa a un milione e 21mila euro del 2019. Gli utenti vedranno modifiche in bolletta, in aumento o diminuzione a seconda delle categorie, nell’ordine dello zero virgola. L’assestamento del piano si spiega con la presenza di un avanzo di gestione nel 2017». Il costo medio per persona rimane fermo, quindi, a circa 100 euro, contro una media lombarda di 138 euro.

Non crescono i costi per i goitesi ma aumenta l’efficienza del servizio: grazie al porta a porta e agli sforzi quotidiani dei cittadini, Goito, con un conferimento di residuo secco pari a 58 chili per abitante, ha raggiunto l’86,6% di raccolta differenziata. «Un risultato importante - commenta Biancardi - grazie al quale siamo stati inseriti nell’elenco di Legambiente dei comuni Ricicloni in Lombardia anche per il 2018». Per quanto riguarda il servizio, cambierà soltanto la modalità di raccolta del verde: sarà utilizzato un bidone carrellato che dovrà essere richiesto dalle famiglie nello sportello di Goito di Mantova Ambiente. La fornitura del primo bidone è gratuita, ma è possibile ottenere contenitori aggiuntivi, al massimo due per utenza, a pagamento.


La gestione del Comune di Goito è oggetto di studio da parte di Ancitel energia e ambiente, società che promuove lo sviluppo sostenibile e realizza monitoraggi ambientali per conto dell’Anci: «Ha individuato le gestioni più efficienti dei rifiuti urbani nel territorio italiano. Visto che il nostro Comune risulta tra i più virtuosi in Italia in merito al raggiungimento degli obiettivi di legge di raccolta differenziata e avvio a riciclo dei rifiuti solidi urbani, ci hanno chiesto informazioni per sviluppare il loro studio sul tema gestione rifiuti».

In consiglio si parlerà anche delle risorse assegnate dal ministero dell’Interno ai Comuni con popolazione sotto i 20mila abitanti. Una semplice comunicazione per annunciare che i 100mila euro saranno utilizzati per i lavori di sistemazione delle scuole di Cerlongo: interventi che serviranno al conseguimento del certificato di prevenzione della scuola e della palestra per uso scolastico e sportivo. I lavori, che, pena la perdita dei fondi, dovranno cominciare entro il 15 maggio 2019, consisteranno in adeguamenti delle uscite di sicurezza, dell’illuminazione e della cartellonistica e nella posa di nuove pavimentazioni. Il costo complessivo è di circa 116mila euro, 100mila di questi in arrivo dal ministero.

«Questo intervento sulla scuola - commenta il vicesindaco Paolo Boccola - con altri attivati su altri plessi dice con chiarezza che per noi la scuola è una priorità. Al primo posto c’è la sicurezza dei nostri figli. Stiamo investendo molte risorse, però, anche per adeguare e riqualificare altri immobili comunali». I fondi ministeriali, visti i tempi ristretti concessi dal decreto, potranno essere usati perché esisteva già un programma di intervento: «Avere progetti pronti i permette di non perdere bandi o spazi che si possono liberare» conclude Boccola.

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