Lo studio svela l’origine:la dolce scaletta viene dalla Serenissima

La giuria, formata da Giorgio Nadalini e da Cristina Vecchini al C.F.P. Forma di Mantova, ha valutato le ricette che hanno reinterpretato la scaletta e hanno decretato vincitori Davide Anzeloni Bignotti (zucca e zabaione in crosta di scaletta), Giada Stringhini (tiramisù alle scalette) e una terza ricetta, rimasta anonima per volontà dell’ideatrice, che prevede un dolce denominato Riccio di scaletta

MEDOLE. I bambini delle scuole di Medole hanno provato a ripensare la scaletta, il biscotto povero della tradizione culinaria del comune mantovano. Grazie a un concorso, arrivato alla premiazione finale nella sede della Torre Civica alla presenza del sindaco Giambattista Ruzzenenti, del presidente della pro loco Giovanni Magnani e di Donatella Lusenti, cuoca e autrice del volume “Non solo polenta”.

«Vogliamo promuovere questo dolce per farlo diventare De.Co. - hanno ricordato Magnani e Lusenti - allo stesso tempo vogliamo che il riconoscimento sia sostenuto da basi storiche. Ecco perché stiamo sostenendo la ricerca di una specialista, Simona Bellesini, che è quasi arrivata a compimento».


Il lavoro di ricerca sulle origini del dolce porta diritti alla Serenissima. Nel mondo corporativo veneziano, che si era sviluppato col consenso della Serenissima, si scopre che nel 1493 una specifica categoria di mestiere compilò un proprio statuto, detta Mariegola, e si diede regolamenti che tutelavano i suoi adepti. Era la corporazione degli scaletteri. Le fonti e la storiografia li definiscono fabbricatori di biscotti, ciambelle, cialde, dette genericamente scalette, sfornate in occasioni particolari come matrimoni e comunioni, ed erano anche un dono molto apprezzato.

«Una ricerca che riteniamo importante per dare dignità al nostro dolce e riempire di significato il riconoscimento della De.Co.» conclude Magnani prima di dare il via alla premiazione.

La giuria, formata da Giorgio Nadalini (docente di cucina) e da Cristina Vecchini (docente di sala e bar) al C.F.P. Forma di Mantova, hanno valutato le ricette che hanno reinterpretato la scaletta e hanno decretato vincitori Davide Anzeloni Bignotti (zucca e zabaione in crosta di scaletta), Giada Stringhini (tiramisù alle scalette) e una terza ricetta, rimasta anonima per volontà dell’ideatrice, che prevede un dolce denominato Riccio di scaletta. Altri riconoscimenti sono stati dati a Mario Pesci, per la sua particolare ricetta delle scalette, e ai bambini di varie classi delle scuole di Medole che hanno proposto vari abbinamenti per inserire la scaletta nella merenda quotidiana. A ogni bambino è stato consegnato un diploma e un piccolo regalo offerto dagli sponsor della manifestazione. «Ringraziamo l’amministrazione e l’associazione Girasole per il sostegno» hanno ricordato Lusenti e Magnani.
 

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