Ipotesi staffetta Rossi-Sodano, ma i due negano: «Solo voci»

L’indiscrezione: il primo candidato sindaco, il secondo destinato al ruolo di vice. L’esponente vicino alla Lega posta un fotomontaggio sui social: «Uno scherzo» 

MANTOVA.«Il centrodestra ha trovato l’accordo: Stefano Rossi candidato sindaco e Nicola Sodano come vice in caso di vittoria». La voce è circolata in queste ore in alcuni ambienti politici. Difficile crederci. Che Forza Italia e Lega (senza tener conto di Fratelli d’Italia?) potessero aver già deciso chi mettere in pista nel 2020 per strappare il governo della città al centrosinistra guidato da Mattia Palazzi, francamente, è sembrata da subito una fake news.

E dai partiti di centrodestra, sentiti informalmente, è arrivata la conferma: nulla di vero. Poi il colpo di scena. Stefano Rossi, dato effettivamente come uno dei potenziali aspiranti candidati sindaco per la Lega (anche se non è tesserato), pubblica su Facebook, ieri mattina, un fotomontaggio con lui in primo piano e una fototessera di Sodano a fianco.


Lo slogan, richiamandosi a un telefilm degli anni 70, è: Attenti a quei due.

Battuta o conferma?

«La voce è arrivata anche a me e ho voluto scherzarci sopra - dice Rossi - in ogni caso considero Sodano una risorsa per il centrodestra. Per quanto mi riguarda mi è stata chiesta la disponibilità a parlarne. Ma vedremo nel 2020 e da qui ad allora ci sono amministrative ed europee». Anche Sodano parla di «battuta scherzosa, perché posso assicurare che nel partito non si è discusso di candidato sindaco e a maggior ragione di vice sindaco. Io ripeto: voglio contribuire a far vincere il centrodestra nel 2020, ma con un candidato sindaco più bravo, più giovane e più bello di me. Rossi lo è, come ce ne sono altri. E poi scusi, perché mi sottovaluta? Magari vengo candidato alle europee... guardi che è solo una battuta». —
 

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