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Nuovo volto per cinque giardini a Castiglione: il Comune ci mette 75mila euro

L’assessore Falcone annuncia l’avvio dei lavori: «Un’operazione anche sociale» In via Solferino arriveranno una piramide di corda e una mini-teleferica

Luca Cremonesi
1 minuto di lettura

CASTIGLIONE. L’amministrazione di Castiglione delle Stiviere è pronta a pubblicare un bando da 75mila euro per la riqualificazione di cinque parchi pubblici. «Un progetto che rientra nelle nostre linee programmatiche - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Michele Falcone - e che ora diventa esecutivo».. L’amministrazione ha già iniziato a mettere mano alle aree verdi. Nel quartiere Nenni-Primo Maggio è ormai ultimato il primo parco inclusivo di Castiglione, con giochi adatti anche ai bimbi disabili. Nella frazione di Gozzolina si è intervenuti con il taglio delle piante nel parco giochi accanto alla scuola: «Qui abbiamo anche in corso un progetto che prevede la realizzazione di 110 metri di staccionata per recintare l’area gioco – aggiunge l’assessore– . In questo modo mettiamo in sicurezza quel zona ed evitiamo che i bambini finiscano sulla strada».

I parchi interessati da questo primo bando sono cinque, e cioè quello di Gozzolina (via Dottorina) e quelli di via Puccini, via Palladio, via Tripodi e via Solferino. Per quest’ultimo, spiega Falcone, esiste «un progetto particolare perché qui l’area è vasta e lunga. Abbiamo pensato, dunque, di mettere dei giochi diversi che non avrebbero trovato spazio nelle altre aree verdi. Ci sarà una piramide di corda, ma anche una mini- teleferica come quella che abbiamo a parco Pastore. Inoltre, pur se questo intervento non rientra nel bando, vogliamo mettere due porte per creare un piccolo campo da gioco». La zona verde si trova davanti alla caserma dei vigili del fuoco, davanti alle case del quartiere sorto da qualche anno in direzione della frazione Grole. Un’area, spiega sempre Falcone, «che metteremo in sicurezza perché la zona verde costeggia un piccolo fosso e anche da una via trafficata nelle ore di entrata e uscita dalle fabbriche. Anche qui metteremo una staccionata che impedisca l’accesso diretto sulla strada».

Per quanto riguarda gli altri parchi, si provvederà prima di tutto al censimento delle strutture che ci sono, e cioè i giochi, tavoli, panchine, staccionate e cassonetti. A quel punto si vedrà cosa deve essere sostituito o buttato. «Abbiamo intenzione di smaltire quei giochi che o sono pericolosi o sono ormai logorati dal tempo – informa Falcone – Una volta eseguita questa ricognizione procediamo con la sostituzione dei pezzi e con l’installazione di nuovi giochi».

Per quanto riguarda gli eventuali atti vandalici, Falcone annuncia: «Metteremo giochi anche in metallo ma puntiamo al fatto che, creando nuovi luoghi di socialità e di incontro le persone, si affezionino a questi luoghi impedendo così che vengano abbandonati e sia oggetto di atti vandalici».

In conclusione, l’assessore ricorda che «questa operazione ha anche una valenza sociale perché se creiamo luoghi dove le persone possano passare del tempo insieme, queste resteranno più volentieri a Castiglione».

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