Per Porta Lago l’attesa è finita: appaltato il progetto del rondò

Assegnati lavori per 450mila euro. Il cantiere dovrà essere finito entro giugno. L’assessore Falcone: «Si tratta di un’opera che avevamo promesso»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. L'attesa per la rotonda in via Porta Lago, una delle diramazioni più pericolose del paese, teatro negli anni di molti incidenti, alcuni dei quali mortali, è finita. Il progetto di 450mila euro è stato appaltato e i lavori sono prossimi ad iniziare.  La nuova rotonda dovrebbe essere ultimata entro fine giugno. A darne notizia per l'amministrazione è l'assessore Michele Falcone, commentando la pubblicazione all'albo pretorio del Comune dell'aggiudicazione dei lavori.

«Ora ci sono dei tempi tecnici che devono essere rispettati e che ci vincolano per 35 giorni, al termine dei quali possiamo partire con tutto l'iter per arrivare al via definitivo del cantiere». Un'opera, quella della rotonda di via Porta Lago, attesa da tempo perché quell'incrocio è ben noto ai castiglionesi per essere uno dei più pericolosi del paese, teatro, spesso, di continui incidenti, alcuni dei quali mortali.


«Si tratta di un'opera che avevamo promesso e che dopo un lungo iter arriva a compimento. Contiamo di finire i lavori con l'arrivo dell'estate, entro la fine di giugno». Falcone punta a terminare i lavori per giugno perché nel mese di luglio il Comune morenico ospiterà un'importate manifestazione sportiva che porterà sulle strade del paese oltre 1.500 atleti.

«Per quella data il cantiere deve essere chiuso e l'opera ultimata perché il circuito interesserà anche quella zona», spiega Falcone. La rotonda è un'opera pubblica interamente finanziata dal Comune, con un intervento e un impegno di spesa di 450mila euro. Il nuovo rondò, dunque, servirà per regolamentare un incrocio molto frequentato e che gestisce il flusso in entrata e in uscita per chi arriva o è diretto a Desenzano del Garda.

Non solo. L'incrocio gestisce il flusso di auto che entrano ed escono dal paese e, inoltre, consente di recarsi, una volta attraversato, nella zona collinare del paese. Si tratta di quattro strade dove transitato molte auto e la zona è nota per via della piccola depressione appena dopo la collina del Castello che, spesso, impedisce una vista corretta della strada.

Sarà un cantiere che prevederà anche un rafforzamento del dirupo che si trova su un lato della strada, quello cioè che confina con l'antica buca che ospitava un tempo un laghetto che era stato voluto dai principi Gonzaga. Con questa rotonda, dunque, verrà sistemato uno degli incroci più pericolosi.

Poi, come ricordato alcuni mesi fa dall'amministrazione, verrà realizzata un'altra rotonda, questa però sulla ex Goitese, all'incrocio del distributore Tamoil, ma questa sarà realizzata da un'impresa privata a fronte di un investimento fatto nel territorio di Castiglione.

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