Tar: la sala scommesse di viale Partigiani resta aperta

Il tribunale amministrativo ha respinto la richiesta di sospensiva della società Calamita contro l’ordinanza con cui il Comune la diffidava a demolire le opere abusive all'interno del locale

MANTOVA. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva della società Calamita contro l’ordinanza con cui il Comune di Mantova lo scorso 30 gennaio la diffidava a demolire le opere abusive realizzate, senza permesso di costruire, all’interno della sala scommesse di viale Partigiani.

A spingere il giudice monocratico su questa strada è stata la vicinanza della sala giochi ad una scuola, posta a meno dei 500 metri stabiliti per legge. Per questo motivo la decisione finale sulla sospensiva è stata demandata alla camera di consiglio fissata per il 28 marzo prossimo. Ciò significa che per ora la sala scommesse continuerà a restare aperta. Come lo è stata finora anche dopo l’ordinanza comunale.

 Il  ricorso al Tar, infatti, aveva sospeso i suoi effetti. «La settimana entrante - dice l’assessore alla Polizia locale Iacopo Rebecchi - con l’Avvocatura e lo Sportello unico verificheremo la procedura da seguire, tenendo conto che tra tre settimana ci sarà l’udienza». Probabile che prima di assumere decisioni che comportino la chiusura del locale il Comune aspetti il pronunciamento dei giudici. —

 

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