Anziani versus bimbi: la guerra del pallone ai giardinetti di Viadana

Alla Rotonda continue lamentele dei grandi per i danni creati con le partitelle

VIADANA. Da sempre i gruppi di ragazzini che giocano a pallone in un’area pubblica rischiano di scatenare le proteste degli altri utenti. È il caso, in queste settimane, dei giardini della Rotonda, l’area verde più frequentata della città: da una parte c’è chi ritiene non opportuno consentire l’utilizzo dell’aiuola per sfide calcistiche, dall’altra chi pensa invece che i bambini abbiano tutto il diritto di giocare.

In effetti, i cartelli posti agli ingressi del parco pubblico segnalano chiaramente il divieto di calpestare le aiuole (oltre al divieto di passare in bici e al fatto che l’area è videosorvegliata). Ciò nonostante, nelle belle giornate non è raro assistere a improvvisate partite di calcio tra giovanissimi. Estese superfici, che in teoria dovrebbero essere a prato e irrigate da impianto, appaiono così brulle e spelacchiate: un po’ forse a causa dell’ombra degli alberi, e un po’ a motivo dei continui scalpiccii.

Diversi cittadini non tollerano questo stato di cose: chiedono più controlli da parte dei vigili urbani, e si appellano ai genitori affinché pretendano maggiore senso civico dai propri figli. Secondo alcuni, più che alle condizioni del verde pubblico, bisognerebbe peraltro porre attenzione soprattutto al pericolo che le palle vaganti finiscano per colpire gli anziani sulle panchine e i bambini nelle carrozzine.

D’altra parte, c’è chi non vede nulla di male nel fatto che i bambini giochino liberi e felici in amicizia, ed evidenzia come il centro del paese non offra altri prati dove tirare due calci a un pallone (oratori a parte). Tutti d’accordo invece sul fatto che i frequentatori dei giardini dovrebbero depositare i rifiuti nei cestini ed evitare di sfrecciare in bici: non tutti lo fanno.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi