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Neade e Maria a 107 candeline nel paese record di centenari

Neade Bigliardi

La soglia del secolo è stata superata in altri cinque casi, di cui due sono uomini. In 160 tra i 90 ed i 99 anni. Il sindaco: servizi potenziati col volontariato 

SAN BENEDETTO PO. Davvero un paese di longevi, San Benedetto Po. Nel giro di pochi giorni due signore si divideranno il record dei 107 anni. Neade Bigliardi ha già raggiunto il traguardo lo scorso 24 marzo; Maria Baroni lo festeggerà il mercoledì 3, essendo entrambe nate nel 1912.

Eravamo allora nello splendore della “Belle Époque” e doveva ancora venire la Prima guerra mondiale, che avrebbe cancellato per sempre quel mondo. Con la loro lunga vita entrambe sono state testimoni di tutti gli eventi che hanno caratterizzato il Novecento: dal Ventennio, alla Seconda e ancor più terribile guerra mondiale, dalla ripresa del dopoguerra alle novità del nuovo millennio. Neade, che nel giorno del suo compleanno ha ricevuto la visita del sindaco Roberto Lasagna con l’omaggio di un bel mazzo di fiori e di una pergamena ricordo, vive ancora nella sua casa nella frazione di Zovo.


Rimasta vedova e senza figli, ha sempre dimostrato un forte carattere. Fino a due anni fa aveva abitato da sola e solo l’anno scorso si lamentava che faceva un po’ fatica a salire le scale. Ora è assistita da due signore e può contare sulla vicinanza di una nipote.

Maria, invece, da qualche anno è ospite della casa di riposo, dove si stanno preparando a festeggiarla. Neade e Maria non sono le sole ultracentenarie sambenedettine, anche se le altre sono un po’ più staccate.

Lina Merlotti è nata, infatti, nel 1917; Agata Guandalini è del 1918; Augusta Cernovitz ha compiuto il centesimo anno nel 2019. In questa classifica ci sono anche due signori, entrambi del 1919: Gino Toni e Luigi Varoli, che raggiungeranno il traguardo del secolo rispettivamente nel prossimo settembre e dicembre.

Molto più numerosi sono gli anziani compresi nella fascia tra i 90 e i 99 anni: se ne contano 160. L’assessore ai servizi sociali Vanna Bondavalli conferma il dato che San Benedetto Po ha la più alta percentuale di anziani rispetto agli altri comuni del distretto di Suzzara, una condizione che impone precisi indirizzi nelle politiche sociali dell’amministrazione.

«Il Comune - spiega Bondavalli - si è attivato in vari modi anche in collaborazione con alcune associazioni di volontariato. Al 31 dicembre 2018, 48 anziani ricevevano un servizio domiciliare, 40 erano riforniti giornalmente del pasto, 8 erano inseriti nel telesoccorso in convenzione con la Croce Verde di Mantova. L’Auser, da parte sua, trasporta ogni settimana 28 anziani presso gli ospedali o i centri di cura».

Altri progetti, sempre a favore degli anziani, sono l’acquisto di letti attrezzati per la rsa su iniziativa del volontariato, momenti ricreativi offerti dalle associazioni in occasione di particolari feste e la prossima apertura del giardino sensoriale nella casa di riposo.


 

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