In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Concerto o manifestazione Scontro sul 25 Aprile e Melli finisce nel mirino

Evento musicale a San Prospero organizzato dal centrodestra Critiche per la non adesione all’evento del Comune Ma lei: noi festeggeremo così

Mauro Pinotti
1 minuto di lettura

SUZZARA. Si inasprisce sempre di più la campagna elettorale che ormai si è trasferita sui social a suon di accuse, insulti, repliche e controrepliche.

La coalizione di centrodestra (Suzzara Civica, Lega Salvini Lombardia, Forza Italia e Fratelli d’Italia) che sostiene la candidata sindaca Maria Luisa Melli, in occasione del 74° anniversario della Liberazione, ha organizzato per domani il Concerto della Libertà. Eseguito da Matteo Davoli e Giada Ferrarini al pianoforte, con brani di Novaro, Mascagni, Rossini, Verdi e Vivaldi, si svolgerà alle 17.30 alla Agri Villa Collini in strada Zara Chiaviche, a San Prospero. Seguirà “Merenda in Libertà”.

Ma l’iniziativa è stata subito criticata su Facebook da un esponente dei Verdi che chiede come mai, invece di organizzare una festa a San Prospero, non partecipi alla manifestazione organizzata dal Comune. Da alcuni utenti sono arrivati commenti, talvolta piuttosto pesanti, con riferimenti alla fine di Benito Mussolini.

Inevitabile la reazione di Maria Luisa Melli: «Io e la mia coalizione, in tutte le sue componenti, festeggeremo e onoreremo il 25 Aprile, giorno della Liberazione e della concordia nazionale, com’è giusto che sia. E lo faremo nonostante, per l’ennesima volta, la sinistra o buona parte di essa, cerchi di farne un momento divisivo e di scontro del tutto gratuito. Come dimostrano, tra l’altro, le minacce apparse nei commenti sui nostri post sui social di promozione delle nostre iniziative per questo 74° anniversario della Liberazione dalla dittatura nazi-fascista e dal buio della guerra. Questa visione per cui qualcuno ha diritto, e qualcun altro no, di onorare il 25 Aprile, è proprio uno dei motivi di una caduta di tensione su questo fondamentale passaggio della nostra storia e della nostra identità nazionale. In questi giorni che ci separano dal 25 Aprile, distribuiremo in tutta la città i nostri volantini, sia di contenuto che di promozione dell’iniziativa di celebrazione». «Negare il significato del 25 Aprile o farne un elemento di divisione e discriminazione -ha concluso la Melli - significa tradirne il senso stesso. Il dono profondo di quei mesi di lotta e sofferenza è la capacità, nonostante le differenze, di trovarsi uniti sui valori non negoziabili di libertà, giustizia, tolleranza e coesistenza pacifica». —

Mauro Pinotti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

I commenti dei lettori