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Strada arginale chiusa: «San Matteo prigioniera della segnaletica»

I residenti commentano con ironia la cartellonistica all'altezza del ponte con strettoia vicino al cimitero

VIADANA. «Non solo siamo in un vicolo cieco: stando alla segnaletica stradale, a San Matteo non sarebbe nemmeno possibile entrare né uscire». I residenti commentano con ironia la cartellonistica posta all’altezza del ponte con strettoia vicino al cimitero. La strada arginale per Cizzolo è chiusa al traffico dal marzo 2018, e quella per Torre d’Oglio da oltre un mese: di fatto, al momento San Matteo è in fondo a una strada chiusa.

Entrambi i cantieri, stando alle ordinanze di chiusura al traffico, dovrebbero completarsi con aprile; ma sinora non sono state fornite indicazioni più precise sulle riaperture - soprattutto quella dell’argine per Cizzolo - e gli interrogativi dei residenti rimangono senza risposta.

All’ingresso del paese, intanto, campeggiano indicazioni errate: «Il segnale di “Diritto di precedenza nei sensi unici alternati” per chi proviene da Squarzanella - nota Renzo Gelati, ex vigile urbano - è montato al contrario». Probabilmente una disattenzione da parte degli addetti; sta di fatto che tanto chi entra a San Matteo quanto chi esce (e incontra il cartello di obbligo di “Dare precedenza nei sensi unici alternati”) si trova davanti la freccia rossa che imporrebbe di fermarsi.

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