Mantova, via libera della Provincia al centro logistico di Paganella a Valdaro

Niente valutazione di impatto ambientale per il progetto. Previsti silos e magazzini per le merci e un binario ferroviario

MANTOVA. Ok al nuovo centro logistico di Paganella spa a Valdaro. La Provincia ha escluso l’assoggettabilità del progetto presentato dall’azienda mantovana alla valutazione di impatto ambientale, passaggio solitamente ostico, spianando la strada all’insediamento. L’area tutela e valorizzazione dell’ambiente di Palazzo di Bagno lo ha ritenuto, infatti, non impattante sull’ambiente circostante. A questo punto Paganella potrà passare alla progettazione definitiva per richiedere, poi, in Comune il permesso di costruire e realizzare le opere previste.

L’azienda costruirà il suo insediamento logistico-centro magazzinaggio e trasporto merci per conto terzi nell’area di 40.852 metri quadrati acquistata dalla Valdaro spa, che si trovano nel Comune di Mantova, al confine con l’area industriale di San Giorgio, a due passi da Virgiliana e da Villanova de Bellis. Lì sorgeranno edifici, silos e piazzali per lo stoccaggio e la movimentazione delle merci. In particolare, il servizio di magazzinaggio e logistica sarà rivolto a materiali granulari in plastica e a prodotti alimentari destinati all’industria (principalmente zucchero), mentre non sono previste merci pericolose.


Paganella realizzerà un binario ferroviario privato di circa 650 metri e utilizzabile per 500 metri, collegato alla rete nazionale e al Porto di Valdaro. L’obiettivo è incrementare non solo la capacità di stoccaggio delle merci ma anche di favorire la logistica intermodale. Il centro logistico, infatti, si trova vicino al canale navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco che sfocia nel mare Adriatico, alla rete ferroviaria nazionale e all’autostrada del Brennero. In particolare, sarà privilegiato l’approvvigionamento delle merci via ferrovia per limitare l’impatto ambientale derivante dal traffico dei Tir.

L’intermodalità permetterà, infatti, di limitare fortemente il traffico stradale, con ben 8.600 transiti annui di mezzi pesanti in meno che trasportano merci in entrata e in uscita che viaggeranno, invece, sui treni. Il centro darà lavoro a 45 addetti, di cui 25 interni (15 operai e 10 impiegati) e 20 operai di imprese esterne per le attività di facchinaggio.

Nell’ambito del progetto l’azienda cederà alla Provincia un’area di 8.760 metri quadrati al confine est per la realizzazione dei futuri binari a servizio della piattaforma intermodale pubblica, attualmente allo studio nell’adiacente il comparto Olmo Lungo.

Paganella si è impegnata a misure mitigative per rendere più sostenibile il nuovo insediamento. E così, verranno realizzate delle barriere verdi lungo i confini nord e ovest (la superficie prevista è di 9.371 metri quadrati); le aree intorno alle costruzioni saranno tutte a prato per limitare i fenomeni di erosione del suolo e la formazione di polveri. Oltre un ettaro di terreno nella zona nord-ovest verrà piantumato con più di 1.300 alberi e parte dell’acqua piovana sarà recuperata in vasche di laminazione e utilizzata per l’irrigazione delle zone a verde. Infine, verrà installato un impianto fotovoltaico che darà energia elettrica al centro logistico. —
 

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