A Gonzaga protestano gli utenti di Iliad: «Con il cellulare è un’odissea»

In paese non c’è copertura: in tanti per usare i social devono spostarsi in auto. Il disservizio, che dura da mesi, segnalato al gestore. Si spera in nuove antenne

GONZAGA. Telefonia low cost, ma con tanti problemi e grandi limiti di ricezione. È il caso di Iliad, società francese, proprietaria dell’operatore transalpino Free Mobile, che ha da poco lanciato un nuovo gestore di telefonia anche in Italia grazie alla fusione tra Wind e 3 Italia, la cui joint venture è stata completata nel 2016, lasciando un posto libero nel mercato della telefonia.

Tuttavia, in paesi come Gonzaga, la rete Lte, per la precisione in 4G+ della società, non raggiunge ancora tutte le zone. E gli utenti che si sono abbonati grazie ad un battage pubblicitario con un’offerta assai vantaggiosa protestano perché dichiarano di perdere o di vedersi interrompere più volte le chiamate, di non ricevere sms o messaggi in Whatsapp se non dopo diverse ore.

C'è chi ha già chiamato il 177 per segnalare il malfunzionamento della rete che dura da settimane. Ci sono persone che per scaricare le foto o entrare in Facebook devono prendere l’auto e uscire da Gonzaga. Iliad non è un operatore virtuale, non si appoggia a nessun altro operatore e ha le proprie antenne, acquisite dalla vendita degli asset dopo la fusione Wind Tre. Tuttavia, in molte zone condivide l’infrastruttura proprio con Wind Tre: non si tratta di roaming, ma di una tecnologia di condivisione della rete nota come Ran Sharing.


Inizialmente, l’operatore era sbarcato in Italia con una sola promozione, a disponibilità limitata. La tariffa era valida per il primo milione di utenti, raggiunto a metà luglio 2018; l’offerta è stata poi sostituita da una seconda tariffa e poi da una terza. La società francese a fine marzo ha concluso un accordo anche con InwitT, controllata di Tim, per l’affitto di oltre 11mila antenne che dovrebbero permettere miglioramenti sul segnale.

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