Pozzolo, trovata l’auto nel Mincio: si cerca ancora il pescatore

La tragedia domenica mattina: il 23enne era salito in macchina con tre amici per scaldarsi, poi l'auto è piombata in acqua

POZZOLO. Altra giornata di lavoro, quella del 7 maggio, per i vigili del fuoco, impegnati nelle ricerche di Cristian Raul Lacatusu, 23 anni, il pescatore romeno residente a Valeggio disperso da domenica 5 maggio a Pozzolo, nelle acque della diramazione tra Mincio e Diversivo.

Gli uomini del comando di Mantova e del distaccamento di Castiglione, coadiuvati dai sommozzatori del corpo di Bologna, hanno battuto per tutto il giorno - con barche, elicottero e dalla sponda - il tratto di Diversivo che dal ristorante-piscina Da Rita scende a valle per chilometri. Ma, come accaduto lunedì, senza risultati. È stata trovata invece nel pomeriggio l’auto, la Volkswagen Bora finita nel Mincio, a poca distanza dal punto in cui è piombata in acqua.

La tragedia s’è consumata domenica mattina poco prima delle sette sulla biforcazione che divide il Mincio dal Diversivo. Il giovane operaio era arrivato la sera prima per pescare con quattro connazionali. Da quanto hanno raccontato, poco prima dell’alba tre di loro solo saliti in auto per riscaldarsi, visto che pioveva e faceva freddo. È probabile che si sia trattato di un errore di chi si è messo alla guida. Quello che si sa è che l’auto è piombata in acqua, in un punto in cui il fiume è profondo tre metri e mezzo e ha una forte corrente. Solo due dei tre occupanti sono riusciti a riemergere e a raggiungere la riva.

 

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