Argine di San Matteo: slittata la riapertura

I lavori di sistemazione della strada arginale sono partiti diversi mesi fa e la riapertura al traffico era prevista per fine aprile

VIADANA. Serviranno ancora alcuni giorni, per completare i lavori di sistemazione dell’argine maestro e della soprastante strada provinciale 57 nel tratto compreso tra le intersezioni con via Trieste (la provinciale 60, che attraversa l’abitato di San Matteo) e via Argine Po (l’ingresso di Cizzolo).

I lavori di sistemazione della strada arginale sono partiti diversi mesi fa, e la riapertura al traffico era prevista per fine aprile. Su richiesta di Aipo (Agenzia per il Po, l’ente incaricato dei lavori di riqualificazione e consolidamento dell’argine), la Provincia ha emesso l’ordinanza e concesso una proroga: la nuova strada dovrà riaprire al traffico entro le 19 di sabato 18 maggio.  Palazzo Di Bagno specifica che questa sarà l’ultima proroga che l’ente accorderà ad Aipo per i lavori in questione.

Sono state proprio l’Aipo e la ditta Capiluppi, cui a suo tempo era stato affidato il cantiere, a chiedere due settimane di bonus: le frequenti piogge dell’ultima parte del mese di aprile hanno infatti rallentato le operazioni di stabilizzazione a calce del terreno sulla sommità dell’ argine, e di stabilizzazione a cemento degli inerti del sottofondo stradale; di conseguenza, è stata ritardata pure l’asfaltatura, già in corso con stesa di conglomerato bituminoso, binder e tappeto.


La riapertura della strada arginale è particolarmente attesa dalla popolazione: da mesi, tutto il traffico è deviato sulle strade basse, con conseguente incremento del passaggio di mezzi, anche pesanti, in particolare nell’abitato di Cavallara e lungo via Fossola. Le attività commerciali di San Matteo hanno lamentato, inoltre, ripercussioni, dovute al fatto che i clienti di Cizzolo e Cavallara si sono riversati su Villastrada e Dosolo.

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