Dal Pirellone 2 milioni per il teatro di Quingentole danneggiato dal terremoto

L’intervento di adeguamento sismico della struttura. L’amministrazione comunale vuole creare uno spazio polifunzionale per la comunità

QUINGENTOLE. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in qualità di commissario delegato per l'emergenza sisma ha approvato il finanziamento per la ricostruzione del teatro di Quingentole. . Alla sistemazione dell'edificio storico del paese sono stati destinati un milione 859mila euro, che serviranno per un recupero completo, tanto atteso, della struttura.

L'intervento prevede l'adeguamento sismico della struttura, un restauro architettonico e delle superfici dipinte e decorate.


Il progetto esecutivo, dopo l'ok della Sovrintendenza, era passato alla Struttura commissariale per la conferma del finanziamento.

Il teatro è un edificio del quindicesimo secolo e fa parte del complesso del palazzo vescovile, ed è stato gravemente danneggiato dal terremoto del 2012: il disegno dell'amministrazione è di restaurarlo, creando uno spazio pubblico polifunzionale a disposizione di tutta la comunità.

Il palazzo vescovile è stato recentemente inaugurato dopo il restauro dei saloni al primo piano.

Il progetto iniziale di recupero del teatro, annesso al palazzo vescovile, prevedeva una spesa vicina al milione di euro, ma i costi sono successivamente lievitati in quanto è stato necessario apportare delle modifiche per garantire l'adeguamento sismico della struttura. Sono state recepite le osservazioni dei beni culturali e dei tecnici della Struttura commissariale per garantire la sicurezza sismica del fabbricato.

L'intervento è sicuramente molto complesso, in quanto la struttura è stata rimaneggiata più volte, nel '900 è stata svuotata lasciando solo l'involucro, con murature molto esili e irregolari, poi l'altezza dell'edificio è un altro punto debole su cui si dovrà intervenire.

Il progetto non modifica la distribuzione interna degli spazi, ma l'idea è di usare lo stabile come teatro, cinema e sala conferenze, per valorizzarlo e sfruttarlo al massimo a vantaggio della comunità di Quingentole.

La Struttura commissariale ha messo a disposizione altri 200mila euro di fondi, destinati alle sedi municipali del cratere mantovano che sono state danneggiate dal terremoto del 2012.

In particolare queste risorse andranno a coprire le spese sostenute o che i Comuni sosterranno dal primo gennaio 2016 alla fine del 2020 per affittare locali in cui sistemare provvisoriamente gli uffici comunali.

Verranno coperte anche le spese per i traslochi dalle sedi inagibili dei municipi alle sedi provvisorie.

I Comuni mantovani danneggiati dal sisma deel 2012 dovranno presentare la documentazione che prova le spese sostenute fino al 2018 entro il primo luglio di quest'anno.

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