Mantova e i 50 milioni per Valdaro: ecco l’emendamento promesso da Toninelli

L’emendamento consente all’Autobrennero di accantonare somme di denaro destinate al rinnovo della ferrovia del Brennero fino alla stazione di Verona e inserisce tra le opere da finanziare anche il porto fluviale di Valdaro

MANTOVA. Il ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli, è stato di parola. Sabato 18 maggio, alla festa dei Cinque Stelle a Borgo Virgilio, aveva annunciato un emendamento del Governo giallo-verde al decreto Sloccacantieri per consentire a Mantova di ricevere i 50 milioni di euro concordati dal sindaco Palazzi nell’ambito del rinnovo della concessione autostradale di Autobrennero. Il 22 maggio l’emendamento è stato scritto dopo che era stato raggiunto l’accordo politico tra la Lega e i Cinque Stelle; non è ancora stato depositato formalmente, ma il più, a detta degli ambienti ministeriali, è stato fatto. Non resta, ora, che aspettare l'approdo in Parlamento nel decreto Sbloccacantieri e la sua  approvazione.


L’emendamento modifica la legge 449 del 1997 che, all’articolo 55, consente all’Autobrennero di accantonare somme di denaro destinate al rinnovo della ferrovia del Brennero fino alla stazione di Verona. Il nuovo testo proposto inserisce tra le opere da finanziare anche l’interporto di Trento, l’interporto ferroviario di Isola della Scala e il porto fluviale di Valdaro. L’emendamento, viene spiegato nella relazione accompagnatoria, serve a ricomprendere le tre opere nell’ambito dei collegamenti ferroviari e delle infrastrutture connesse al Corridoio del Brennero, con lo scopo di riequilibrare la modalità ferro-gomma per il trasporto delle merci.



Il nuovo concessionario dell’A22, la società tutta pubblica composta dagli enti locali, erogherà 250 milioni di euro: 50 per l’interporto di Trento, 150 milioni per quello di Isola della Scala e 50 per il porto di Valdaro. Ogni anno, le tre opere attingeranno dai 34,5 milioni di euro che A22 accantona annualmente in base alla legge 449.
 

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