Le maglie delle sue squadre a ricoprire la bara: lacrime per Alessandro

Folla e commozione ai funerali del giovane di Levata morto dopo una lunga malattia. Il feretro accompagnato dagli applausi

CURTATONE. «Pace per Alessandro dopo la malattia, lotta e pace per i genitori, la sorella Celeste e i nonni, per un equilibrio da conquistare con il suo ricordo». Così esordisce il vicario di San Pio X don Simone Zacchi celebrando, assieme al parroco di Curtatone Don Cristian Grandelli, i funerali di Alessandro Malavasi, giovane di ventotto anni di Levata morto nel reparto di oncologia dell’ospedale “Carlo Poma” dopo aver lottato per diversi mesi contro una grave malattia, che non gli ha lasciato scampo. Tantissime persone tra cui amici di Mantova e Levata, conoscenti e ragazzi che hanno condiviso con lui la passione del calcio erano presenti sul sagrato della chiesa ad attendere l’arrivo del feretro, ricoperto dalle maglie delle squadre firmate dai compagni di squadra dove Alessandro ha militato, commossi, per poi accompagnarlo nella chiesa di San Pio sulle note della colonna sonora di Ennio Morricone del film “Mission”.

Durante la celebrazione nella chiesa affollata, dove in prima fila vi erano, distrutti dal dolore, i genitori Loris e Monica, la sorella e i nonni, sono stati letti un brano dalla lettera di San Paolo apostolo ai romani e uno del Vangelo secondo Matteo.


«Ho scelto il brano di San Paolo perché ci troviamo di fronte al mistero del male che non guarda in faccia a nessuno. Nemmeno Dio vuole questo. Ci si scontra tra il mistero del male da una parte e quello della luce di Dio dall’altra» afferma don Simone durante l’omelia. «Non conoscevo Alessandro, ma so che si è dedicato a tante passioni e amicizie. Il suo sogno continua, portando avanti le cose belle che ha vissuto».

Al termine della celebrazione, il feretro è stato salutato con un lungo applauso, per poi essere accompagnato al cimitero monumentale degli Angeli per la cremazione. 

Luca Scattolini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi