Nuovo presidente per l’Agenzia di bacino: è l’ex sindaco di Asola Favalli

Prende il posto di Pastacci. Nel cda confermati Begotti (Provincia di Cremona), Rebecchi (Comune di Mantova). Entrano Gaia Cimolino, consigliere comunale a Goito, e Marco Pagliarini, dirigente del Comune di Cremona

MANTOVA. L’Agenzia per il trasporto pubblico locale di Cremona e Mantova ha un nuovo presidente – l’ex sindaco di Asola, Raffaele Favalli – e un consiglio di amministrazione rinnovato a metà. Favalli ha preso il posto di Alessandro Pastacci, già presidente della Provincia di Mantova, mentre nel cda, accanto ai confermati Stefano Begotti per la Provincia di Cremona, e Iacopo Rebecchi per il Comune di Mantova, sono entrate Gaia Cimolino (consigliere comunale a Goito) e Marco Pagliarini (dirigente del Comune di Cremona). L’assemblea dell’Agenzia ha nominato anche il nuovo organo di revisione, composto da Maurizio Antoniazzi, Maria Grazia Tambalo e Alessandro Zeni.

Legge regionale alla mano, «l’agenzia è un ente pubblico non economico, dotato di personalità giuridica e di autonomia organizzativa e contabile, costituito per l’esercizio in forma obbligatoriamente associata delle funzioni degli enti locali in materia di trasporto pubblico locale». Questi gli enti nel bacino di Cremona e Mantova, con le rispettive quote di partecipazione: Comune di Crema 2,5%; Comune di Cremona 13%; Comune di Mantova 15,5%; Provincia di Cremona 28%; Provincia di Mantova 28%; Regione Lombardia 13%. Matrimonio forzoso, questo fra Mantova e Cremona, consumato nel 2015, in virtù di una legge regionale del 2012, di fronte alla prospettiva di un premio da 110mila euro e la minaccia di una penalizzazione. Di necessità virtù: Mantova non fece mistero di preferire Brescia, per una questione di flussi e di bacini, ma alla fine si è adeguata.

 

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