Quattro notti di festa per il patrono San Pietro e per la sagra del melone

La fiera si terrà da venerdì  28 giugno a lunedì 1° settembre La novità del 2019 è la prima edizione di Lambrusco in fiera con assaggi di oltre 100 vini

VIADANA. È pronto il programma delle “Lunghe notti di San Pietro”, l’appuntamento clou dell’estate viadanese. La fiera patronale si terrà da venerdì 28 giugno a lunedì primo luglio; sabato e domenica si terrà, in contemporanea, anche la sagra del melone tipico. Novità dei festeggiamenti 2019, in via sperimentale ed eccezionale, è “Il lambrusco in fiera”: un modo per valorizzare un’altra tipicità locale, oltre che per recuperare la festa del lambrusco dell’11 e 12 maggio scorsi, purtroppo parzialmente rovinata dal maltempo. L’avvio della fiera sarà proprio all’insegna del vino frizzante viadanese e non solo: alle 19 del 28 giugno, in piazza Matteotti, l’inaugurazione del maxi banco di mescita e assaggio, con oltre cento etichette, scelte a cura dell’Osservatorio del lambrusco. Le degustazioni guidate da sommelier esperti proseguiranno anche sabato e domenica. . Il programma della fiera prevede per venerdì sera, in piazza, il ballo liscio con l’orchestra spettacolo Fausto Tenca, mentre nel giardino del Muvi si svolgeranno giochi e laboratori per bambini. Sabato alle 19, l’ apertura dell’esposizione dei meloni viadanesi 2019. La serata proporrà, inoltre, un raduno di Fiat 500 e Alfa Romeo d’epoca, la rappresentazione del musical “Parigi 1482. Notre Dame de Paris” a cura della compagnia Vecchio Borgo e lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte.

Domenica, dalle 19, esibizione cinofila a cura dell’associazione ConFido e concerto tributo a Laura Pausini. Nel corso della serata, sarà eletto e premiato il miglior melone dell’anno, mentre l’Osservatorio assegnerà il primo riconoscimento “Lambrusco 2019” al vino che presenterà la migliore resistenza ai processi di ossidazione. Gran finale il 1° luglio con la tombolata (premi fino a 900 euro) e il concerto degli energetici Spingi Gonzales. Per tutta la durata della manifestazione, i visitatori potranno trovare un punto ristoro dedicato al melone, una mostra di pittori viadanesi al Muvi (dove saranno esposte anche le bici d’epoca di Fabio e Carlo Scazza e un lavoro di ricerca sulla riqualificazione urbana a cura degli studenti del liceo scientifico cittadino), i mercatini di artisti e hobbisti, le bancarelle di dolciumi e gli stand di aziende artigianali e associazioni di volontariato.


In piazzale Libertà non mancherà il tradizionale luna park. La fiera viadanese è organizzata dall’associazione Pro loco, in collaborazione con gli assessorati comunali a eventi e cultura e l’associazione Amurt. La sagra del melone si tiene sin dall’anno 1966. A idearla fu il Consorzio del melone tipico, con l’allora presidente Sebastiano Panchieri e il direttore Angelo Mario Boni. Grazie a questa vetrina, il prodotto viadanese è divenuto uno dei più ricercati, anche oltre i confini locali. —

Riccardo Negri

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