Porto: la nuova giunta apre le porte ai giovani

Salvarani conferma Ghizzi come vice e chiama Davide Bollani, Alberto Massara, Barbara Dalla Casa e Vanessa Ciribanti

PORTO MANTOVANO.  Pronta la nuova giunta che affiancherà il sindaco rieletto Massimo Salvarani al suo secondo mandato. Alla conferma del suo vice, Pier Claudio Ghizzi, un tandem affiatato che ha costituito un forte punto di riferimento nel primo mandato, il primo cittadino ha affiancato una squadra profondamente rinnovata e ringiovanita. Da segnalare il fatto che la squadra passa da 5 a sei componenti, analogamente a quanto avvenuto alcuni giorni fa per il secondo mandato dell’altro grande Comune al rinnovo, Suzzara e si tratta di consiglieri eletti. Non entrano, infine, componenti di Vivere Porto che dopo il mancato apparentamento non agganciano il treno della giunta, nonostante l’aperto sostegno a Salvarani dichiarato prima del voto. Sulla giunta è stato ormai raggiunto pieno accordo, anche se al momento non vi sono i decreti di nomina. Potrebbero quindi esserci possibili aggiustamenti.

Quattro i componenti provenienti dalla lista Pd. Ghizzi, 48 anni, è imprenditore. Nel nuovo esecutivo dovrebbe continuare a svolgere i ruoli che ha avuto sinora con le deleghe a Lavori pubblici, Ambiente, Urbanistica ed Edilizia privata, Protezione civile, Servizi pubblici locali. Al posto di Stefano Boccanera, assessore dimessosi e poi candidatosi in una lista opposta a Salvarani a guidare Bilancio, tributi e servizi finanziari in generale dovrebbe arrivare il giovane Alberto Massara, 28 anni, consulente aziendale. Laureato in economia ha avuto una precedente esperienza di consigliere comunale a Borgo Virgilio. Oltre che il calciatore, ha fatto l’arbitro di calcio. Altra new entry è Barbara Della Casa, 54enne fisioterapista che lavora alla Casa del sole. È specializzata nelle terapie a cavallo e in acqua. Dovrebbe ricevere le deleghe al welfare che sono state di Lara Previdi e in particolare Servizi sociali e famiglia, attività sociali e assistenziali, associazioni di volontariato, nidi d’infanzia. Proviene dalle file della lista Porto Futura infine Davide Bollani, 42enne geometra avrà probabilmente le deleghe a Scuola e politiche giovanili. Il sindaco tratterrà le deleghe a Personale e società partecipate.


Non è escluso che assegni deleghe anche a consiglieri. L’intesa con Vivere Porto sarebbe saltata all’ultimo per la volontà della lista di costituire un gruppo esterno e non entrare come parte integrante della maggioranza, anche nel caso di poter avere un proprio assessore. 


 

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