Bar, ristoranti e coiffeur. Lotta al lavoro nero: chiusura per 8 esercizi nell'Alto Mantovano

In due mesi hanno ispezionato una ventina di esercizi commerciali: in prevalenza ristoranti, bar, centri massaggi, parrucchieri e autolavaggi. Obiettivo delle verifiche della Guardia di Finanza di Castiglione delle Stiviere, il rispetto delle norme a tutela del lavoro. E alla fine hanno scoperto 44 lavoratori irregolari, di cui 15 completamente in nero

ALTO MANTOVANO. In due mesi hanno ispezionato una ventina di esercizi commerciali: in prevalenza ristoranti, bar, centri massaggi, parrucchieri e autolavaggi. Obiettivo delle verifiche della Guardia di Finanza di Castiglione delle Stiviere, il rispetto delle norme a tutela del lavoro. E alla fine hanno scoperto 44 lavoratori irregolari, di cui 15 completamente in nero. Numeri elevati, che testimoniano come in ambito lavorativo ci siano ancora tantissimi lavoratori sfruttati in cambio di stipendi miseri e costretti ad operare senza tutele e garanzie per il loro futuro.

Complessivamente hanno inflitto ai trasgressori 80mila euro di multa e per otto esercizi commerciali, dove l’irregolarità dei lavoratori superava il 20% del totale, è scattata anche la sospensione dell’attività.


Si tratta di un centro massaggi, un parrucchiere, un autolavaggio e cinque tra ristoranti e bar.

In particolare, in un autolavaggio, i tre lavoratori italiani impiegati sono risultati privi di contratto. In un ristorante, tra i quattro camerieri in nero irregolarmente impiegati, pari al 50% del personale, è stato individuato anche un minorenne mentre, in un salone di acconciature, è stato identificato un parrucchiere non contrattualizzato che, a seguito degli accertamenti di rito, è risultato anche clandestino sul territorio nazionale. Gli ultimi due esercizi commerciali erano gestiti da soggetti di origine cinese.

Ventidue dei quarantaquattro lavoratori irregolari individuati dai finanzieri di Castiglione delle Stiviere, sono di nazionalità italiana mentre i restanti provengono da paesi asiatici.

Sono state contestate sanzioni amministrative per circa ottantamila euro e, a seguito della segnalazione delle violazioni all’Ispettorato territoriale del lavoro di Mantova, è stata disposta la sospensione dell’attività per otto delle imprese ispezionate.

L’azione condotta dai militari della Guardia di finanza nella provincia di Mantova proseguirà incessantemente, per contrastare lo sfruttamento di manodopera ed il lavoro nero, fenomeni che, oltre a generare un mancato gettito tributario a favore dell’Erario, creano una grave concorrenza sleale ai danni degli operatori commerciali che agiscono nel pieno rispetto delle leggi.

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