Pecso Cavi di Gazoldo compie 40 anni e inaugura una nuova linea

Terzo impianto per prodotti in gomma per l’azienda di Gazoldo degli Ippoliti. Con un fatturato di 65 milioni e 112 dipendenti, è leader di settore in Europa

GAZOLDO. Con un fatturato 2018 di 65 milioni di euro, 112 dipendenti e 18mila tonnellate di prodotto “sfornato” ogni anno, la Pecso Cavi di Gazoldo degli Ippoliti festeggia i suoi primi 40 anni puntando a crescere ancora: nata nel 1979 dal desiderio e dall’ambizione di Franco Pizzoni e di Giovanni Capra, nei giorni scorsi ha inaugurato una nuova linea produttiva di cavi in gomma, che le consentirà di fare la differenza sui mercati soprattutto esteri completando la gamma offerta ai clienti. «Ricordo il primo stabilimento a Redondesco, siamo partiti con un solo macchinario usato ed un solo dipendente mentre oggi a Gazoldo degli Ippoliti offriamo una ampia gamma di prodotti con cavi per uso civile e industriale, di più largo consumo, oltre a cavi per applicazioni particolari e ricercate»: ha raccontato Franco Pizzoni nei giorni scorsi durante la cerimonia di presentazione della nuova linea produttiva. «Un’azienda che non investe è destinata a morire – ha sottolineato anche il co-titolare Giovanni Capra – abbiamo deciso di puntare sui cavi in gomma per differenziarci ulteriormente dai nostri concorrenti. I cavi in neoprene, proprio per la particolarità del processo produttivo, non sono realizzati da tutti e Pecso Cavi negli ultimi 30 anni si è guadagnata sul campo un riconoscimento per la qualità soprattutto di questa famiglia di prodotti».

Partita con la semplice realizzazione di cablaggi per quadri elettrici, passata poi a quella di cavi unipolari, già nei primi anni 90 Pecso aveva affiancato la produzione di cavi in pvc a quella di cavi in gomma arrivando a collocarsi tra i migliori produttori italiani nel settore. Insomma di strada ne è stata fatta molta e oggi l’azienda esporta in tutta Europa e nel mondo cavi di alta qualità: «L’export è cresciuto molto negli ultimi 5-6 anni passando dal 30 al 50% - spiega Irene Pizzoni che con Emilia Capra rappresentano la seconda generazione entrata in azione – e riguarda soprattutto l’Europa con Germania, Francia, Paesi Scandinavi, Inghilterra, Repubblica Ceca e Polonia, ma esportiamo anche in Nord Africa e Singapore».


Oggi l’azienda ha deciso di investire su una nuova linea di produzione per cavi in gomma a completamento della gamma già ma soprattutto per entrare in una nicchia di mercato ancora poco battuta.

La nuova linea di vulcanizzazione dell’azienda di Gazoldo si aggiunge alle due già funzionanti per produrre cavi di dimensioni più grandi e anche di forma diversa (piatti invece di tondi): «Rispetto ai cavi in pvc che vengono prodotti con un processo di estrusione, il processo di vulcanizzazione usato per la gomma è meno semplice ma consente di avere un prodotto più nobile e con caratteristiche tecniche superiori per l’applicazione industriale». Con una lunghezza di 100 metri, di 30 di impianto di raffreddamento, la nuova linea consentirà di aumentare la produzione del +30% di produzione per un totale di 400 tonnellate di cavi in gomma al mese.

Un progetto nato da «una strategia di sviluppo commerciale e dalla spinta al rinnovamento – concludono Irene Pizzoni ed Emilia Capra – che ha visto la luce grazie alla collaborazione preziosa di aziende partner e dei nostri collaboratori».

 

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