Il primario del118: «Vanno tutti registrati, così possiamo mapparli»

MANTOVA. All’appello mancano ancora molti paesi che non hanno ancora un defibrillatore. «Ma al di là di questo – sottolinea il responsabile del 118 di Mantova, Pierpaolo Parogni – è bene ricordare che secondo la legge qualsiasi defibrillatore deve essere censito e registrato presso il 118 di competenza territoriale. Nel nostro caso quello di Mantova. E per farlo è sufficiente scrivere una mail all’indirizzo di posta elettronica direttore.aatmn@areu.lombardia.it per chiedere informazioni e il modulo di registrazione e censimento del dispositivo Dae. Quindi chi non ha ancora provveduto alla registrazione lo faccia al più presto». In questo modo il dispositivo viene registrato, geo-referenziato su una mappa regionale e messo a disposizione delle sale operative sanitarie regionali (Soreu 118) che gestiscono le emergenze su tutto il territorio regionale. In caso di necessità, al momento della chiamata d’emergenza, l’operatore sarà in grado di orientare il cittadino al recupero del defibrillatore più vicino e di guidarlo durante le manovre di rianimazione.


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi