Non si dà pace per la morte del padre: «Chiedo solo la verità»  

L'uomo morì in un infortunio il 18 agosto 2016 mentre eseguiva alcuni lavoretti a casa dell’amico e ex sindaco di Piubega, Franco Pasquali

PIUBEGA.«Chiedo solo la verità». A parlare è Veronica Orlandi che dopo tre anni chiede a gran voce e con determinazione chiarimenti sulla morte del padre Sergio, deceduto dopo un infortunio il 18 agosto 2016 mentre eseguiva alcuni lavoretti a casa dell’amico e ex sindaco di Piubega Franco Pasquali.  Dopo la tragedia a corte Paradiso, l’ex primo cittadino fu indagato, in quanto proprietario del sito, per omicidio colposo. L’ultimo atto un mese fa, in giugno: Pasquali ha risarcito la famiglia della vittima e ha patteggiato dieci mesi (pena sospesa). Ma il dolore per la perdita di un padre resta, come rimangono i dubbi su cosa sia realmente accaduto quel drammatico giorno.

Per questo Veronica chiede spiegazioni più dettagliate, incredula che il padre ottantenne sia salito su un tetto ammalorato dopo 60 anni di attività come muratore. «Pasquali è un amico e un vicino di casa - dice la donna - mio padre era andato a casa sua per dargli un consiglio. Era vestito con sandali e pantaloni corti. È partito in bici ed è tornato in una bara. Cosa è accaduto realmente? Pasquali è l’unico testimone: l’unico che può dare chiarimenti. Il referto dice che la morte è stata causata da schiacciamento del torace. Mio padre può essere stato schiacciato da una trave mentre era a terra».

Le ipotesi non danno pace a Veronica che vorrebbe solo la certezza di quello che è successo. «Mio padre Sergio era troppo attento alla sicurezza per salire a cinque metri di altezza in quelle condizioni. Non era uno sprovveduto - dice - siamo stati risarciti. Ma sono i soldi del dolore». Veronica oggi vuole solo chiarezza e la sicurezza che nessuno abbia omesso o modificato i fatti. Solo così potrà mettere la parola fine a quel 18 agosto 2016 e riuscire finalmente ad andare avanti.
 

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