Contenuto riservato agli abbonati

Stangata ai pullman turistici. Servirà a pagare le navette

La giunta ha aumentato in media del 46% i ticket di accesso in città.  Il collegamento gratuito da piazzale Montelungo per tutta la settimana



MANTOVA. Una stangata sui bus turistici che arrivano a Mantova. È quella che si prospetta dal 1° agosto quando entreranno in vigore le nuove tariffe di accesso e sosta in città aumentate, in media, del 46% rispetto alle attuali. Con quello che si incasserà il Comune conta di pagare i due bus navetta gratuiti che collegano i parcheggi del campo canoa e di piazzale Montelungo con il centro storico e, in particolare, l’estensione a tutti i giorni della settimana, dalle 7 alle 21, della navetta del Te (oggi disponibile solo il giovedì mattina, il sabato e la domenica).


Ad essere colpiti sono le due categorie di bus. Quelli fino a sette metri di lunghezza pagheranno 40 euro (dagli attuali 30, con un incremento del 33,3%), mentre quelli oltre i sette metri 80 euro (dagli attuali 40, con un aumento di ben il 60%). Il Comune si affretta a precisare che le tariffe «sono in linea con quelle delle principali città a vocazione turistica» e che «eleverà di poco il costo pro capite dei turisti che raggiungono la nostra città in bus». Il fatto è che i tour operator, e con loro i passeggeri che si vedranno ricaricati i costi sul loro biglietto, non faranno salti di gioia per questo aumento, anche se il fine, se lo si guarda dal lato mantovano, è nobile dato che il ricavato finanzierà i bus navetta gratuiti.

L’anno scorso i pullman carichi di turisti che hanno acquistato il pass per entrare in città e scaricare i passeggeri solitamente sul lungolago Mincio, davanti al Papa’s, e in prossimità di Palazzo Te, sono stati 4.855. Alle tariffe di allora l’incasso è stato di 185.558 euro. «Con l’aumento stimiamo di incassare il 30% in più, e cioè circa 60mila euro» spiega Ildebrando Volpi, direttore di Aster, l’azienda in house del Comune che avrà in gestione il servizio sino al 1° gennaio 2020 quando poi verrà messo a gara.

I primi dati del 2019 confermano il trend dell’anno scorso: finora, infatti, hanno pagato il ticket d’ingresso 2.417 pullman. «Con l’incremento delle tariffe - spiega Volpi - il Comune finanzierà la navetta da piazzale Montelungo sette giorni su sette, mentre con l’intero incasso dai bus turistici pagherà anche la navetta del campo canoa». Il nuovo collegamento a tempo pieno Te-centro storico sarà in funzione non appena saranno completati i lavori per l’ampliamento del parcheggio di piazzale Montelungo, dopo la demolizione del vecchio palasport: «Noi contiamo di essere pronti per ottobre - afferma il direttore di Aster -. Poi con il nuovo anno il servizio bus navetta verrà da noi messo a gara per trovare un operatore che lo gestisca».

Soddisfatto l’assessore alla polizia locale, Iacopo Rebecchi, per la scelta compiuta sul fronte della mobilità cittadina: «Vogliamo far diventare il parcheggio del Te un parcheggio scambiatore utilizzato tanto quanto il campo canoa e con i medesimi servizi e sicurezza». E aggiunge: «Siamo sicuri che portando la navetta a sette giorni su sette, tanti pendolari decideranno di lasciare l’auto all’ingresso della città con maggiore beneficio per tutti: per i pendolari e i visitatori che avranno un servizio comodo e gratuito senza necessità di cercare posti auto, e per i residenti che avranno più posto dove parcheggiare in centro».
 

Video del giorno

Vita e opere dell'arpista Clelia Gatti nel video girato al cimitero di Mantova

La guida allo shopping del Gruppo Gedi