I venti milioni al territorio: un voto unanime in Regione

La proposta di Fiasconaro (M5S) approvata dal consiglio: ora palla alla giunta. E gli ambientalisti sollecitano anche la definizione del futuro percorso ciclabile

OSTIGLIA. Il Consiglio Regionale lombardo approva l’ordine del giorno presentato dal consigliere Andrea Fiasconaro (M5S) che impegna la giunta a mantenere sul territorio mantovano i 20 milioni previsti per il ponte sul Po di Ostiglia-Revere (di Borgo Mantovano) stanziati dal Governo e confluiti nel Patto per la Lombardia, nel 2016. Il documento è stato votato all'unanimità nel corso della discussione dell'assestamento di bilancio, ieri mattina. . «È un passaggio in più - spiega Fiasconaro - un atto formale che alla luce delle intenzioni della Regione di destinare ad altre opere i 20 milioni stanziati dal Governo per il nuovo ponte di Ostiglia, impegna la giunta regionale a mantenere i fondi per investimenti nel territorio mantovano, e non altrove. Vogliamo inoltre che ogni infrastruttura da finanziare sia concordata con gli enti locali e con Anas. E' una trattativa faticosa, che si inserisce in un percorso che già martedì metterà a confronto il presidente della Regione, Fontana, l'assessore alle infrastrutture Claudia Terzi e il presidente della Provincia di Mantova, Mauro Morselli. Il focus dell’incontro sarà la Cremona-Mantova ma in quell'occasione porterò anche il tema del ponte per il quale è necessario trovare un accordo politico».

È importante, precisa il consigliere M5S, «capire se i soldi possono rimanere destinati al ponte, anche se per motivi legati ad una tempistica burocratica sembra difficile possa avvenire (vanno utilizzati entro il 2021), o se almeno possono restare a disposizione del territorio mantovano. La certezza che oggi abbiamo è che 3,5 milioni dei 20 a disposizione saranno utilizzati per la progettazione della nuova struttura. Abbiamo meno incognite perché anche Anas ha dichiarato che considera una priorità il manufatto di Ostiglia e si è impegnata a programmare la realizzazione di una nuova struttura».


«Regione Lombardia - dichiara la consigliera Barbara Mazzali, Fratelli d'Italia - si è sempre dedicata con molta attenzione al territorio mantovano e lo dimostra approvando questo ordine del giorno che porterà alla realizzazione di progetti importanti e molto attesi». La riqualificazione del ponte sul Po si inserisce in un contesto più ampio di viabilità e nodi strategici nord-sud che coinvolgono anche le ciclabili.

A porre la questione è Claudio Solera (Il Pifferaio) di Ostiglia. «Se viene a mancare la riqualificazione del ponte- commenta- come si risolverà il problema della continuità dei percorsi nel Destra Secchia una volta che l'Ostiglia-Treviso sarà completata? Potrebbe essere l'occasione per chiedere alla Regione di sottoscrivere il protocollo d'intesa con RFI (rete feroviaria italiana) per l'utilizzo del sedime della ex ferrovia Ostiglia-Treviso del tratto mantovano».
 

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