In piscina senza pagare: ramanzina ai ragazzini

SUZZARA. Una bravata finita con le scuse: alcuni ragazzini volevano entrare in piscina senza pagare il biglietto. Pensavano di fare una “furbata”, forzando la rete metallica che costeggia il centro piscine di via Mitterrand. È andata male perché sono stati sopresi dal personale che ha subito avvisato la proprietà.. Questo il motivo dell’arrivo dei carabinieri giovedì scorso nel centro natatorio. I ragazzini se la sono cavata con una ramanzina da parte dei genitori, chiamati sul posto dai militari dell’Arma e che hanno pagato per i loro figli, il regolare biglietto.

La proprietà del centro piscine non ha sporto denuncia e alla fine i ragazzini, pentiti, hanno chiesto scusa. «Abbiamo accettato le scuse – ha detto il responsabile della piscina – vogliamo che questo episodio resti isolato e che sia servito da lezione. È un fatto di educazione e di buon senso. Per questo non abbiamo voluto sporgere denuncia, ma queste bravate devono finire qui» . –


M. P.

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