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Fiamme nell'allevamento: bruciate ottantamila galline

Castiglione delle Stiviere, l'incendio è partito da un capannone vicino. Vigili del fuoco al lavoro per tutta la notte

Valerio Morabito
1 minuto di lettura

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Un incendio ha squarciato una tranquilla notte d'estate a Castiglione. In località Gozzolina, nella serata tra lunedì e martedì, le fiamme hanno letteralmente divorato due dei nove capannoni della società agricola “Liberelle”, ex Ovonature, che si trova in via Levadello, e ucciso quasi 80mila galline.
L'incendio si è propagato con facilità da un capannone ad un altro. Gravissimi i danni per la ditta (sede legale a Lugo di Ravenna) che ha una potenzialità di 851.968 capi di galline ovaiole. Un ampliamento, tra l'altro, ottenuto ormai quattro anni fa (quando i capi allevati erano poco più di 400mila) per uno degli allevamenti intensivi più importanti, tra l'Alto mantovano e la Bassa bresciana orientale.
Stando alla ricostruzione della dinamica, le fiamme si sarebbero propagate da un capannone contenente la pollina, gli escrementi delle galline: potrebbe essersi trattato di un corto circuito al nastro trasportatore del letame, che collega tutti i capannoni. Nel giro di qualche minuto le fiamme hanno intaccato lo stabile più vicino, ma distante comunque diversi metri.
Ma come ha fatto il fuoco a diffondersi da una struttura ad un’altra, anche se sono posizionate a una ventina di metri di distanza tra di loro?
Anche in questo caso i vigili del fuoco stanno facendo le loro valutazioni, in base agli indizi raccolti sul luogo del rogo, ma è probabile che l'impianto di ventilazione del capannone contenente la pollina abbia spinto le fiamme fino ad uno dei manufatti in cui si trovavano circa 80mila galline, che sono state uccise.
Ingentissimo (centinaia di migliaia di euro) il bilancio dell'incendio divampato poco dopo la mezzanotte. Sul posto, per domare le fiamme, sono state impiegate tre squadre dei vigili del fuoco da Mantova, Castiglione, Desenzano; due autobotti da Mantova e Salò e un’autoscala da Verona.
Tra l'altro, sono giunte anche delle pattuglie dei carabinieri di Castiglione. L'incendio è stato spento con il sorgere del sole, mentre fino alla tarda mattinata le ruspe ed altri macchinari dell'azienda avicola hanno lavorato per ripulire il perimetro intorno ai due capannoni andati distrutti.
La ditta, dotata di ben 8 capannoni produttivi in cui è previsto un sistema di allevamento ad alta tecnologia, nel quale le gabbie con all'interno le galline sono caratterizzate da nastri ventilati, si trova nella zona sud-est del comune di Castiglione, quasi al confine con Medole e a poche centinaia di metri dal territorio di Solferino. Si tratta di una porzione di territorio a prevalente valenza agricola e quindi le fiamme sono state notate, con una buona dose di apprensione, da chi vive nei casolari e dagli agricoltori che popolano quest'area. Per fortuna l'intervento repentino dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero anche nelle aree limitrofe all'azienda.

 

 

 

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