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Tra camicie verdi e proclami di secessione: villa Riva Berni fu la sede del Parlamento del Nord

Nella residenza storica Umberto Bossi nell’estate del 1995 lanciò il referendum per il nuovo Stato dalle Alpi al Po  

BAGNOLO SAN VITO. Sembra ancora di vederlo, Umberto Bossi, maglietta verde e voce tonante, ritto davanti al pulpito, nella sala ricevimenti di villa Riva Berni, sede del suo Parlamento del Nord, tenere torrenziali comizi. È da lì che a partire dal 7 giugno 1995, il senatur inizia a parlare di Padania libera e di secessione del nord. Ed è lì che fa approvare, il 29 luglio 1995, il famoso ordine del giorno in cui si prefigurava un referendum per costruire la Repubblica del Nord che gli costa una denuncia per attentato all’unità dello Stato, poi finita, anni dopo, in un’archiviazione.

Da allora, per due anni, Mantova fu la capitale del Nord, il punto di riferimento della politica nazionale e su cui...

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