Indagine sul Festival musicale a Cremona: c’è anche un mantovano

C'è l’ipotesi di irregolare assegnazione di appalti nell’organizzazione del Festival musicale Acquedotte. Tra le sette persone sotto inchiesta anche il titolare della ditta di San Martino che ha montato il palco

SAN MARTINO.  La procura di Cremona, dopo un’inchiesta portata avanti dai carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, ha indagato sette persone con l’ipotesi di irregolare assegnazione di appalti nell’organizzazione del Festival musicale Acquedotte della città del Torrazzo.

Oltre a dirigenti del Comune ci sarebbe anche il 67enne Roberto Buttarelli, di San Martino dall’Argine, titolare della ditta che avrebbe installato il palco nell’ultima edizione dell’evento. L’inchiesta contesta la mancanza di un bando pubblico, quindi la scelta di ricorrere ad un affidamento diretto, il presunto utilizzo irregolare di manodopera e non rispetto delle norme sulla sicurezza.

«Sono indagato? - risponde Buttarelli - ma nessuno mi ha detto niente. Faccio questo lavoro da 40 anni, i miei dipendenti sono tutti in regola. Durante il controllo che ho subito era tutto a posto. Se ha sbagliato il Comune non lo so: ho fatto un contratto scritto dopo aver mandato il preventivo. La cifra era 14mila euro, da quanto ne so sotto i 40mila non serve gara d’appalto». 

 

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