La Prefettura chiarisce: a ottobre a Viadana non si va al voto

La crisi di governo e soprattutto lo spauracchio delle elezioni in autunno hanno fatto alzare la temperatura nell’agone politico di Viadana. Con il Comune in stand by dopo la morte del sindaco Giovanni Cavatorta, si era sparsa la voce, e il timore, che i cittadini viadanesi fossero chiamati alle urne anche per le amministrative, per eleggere la nuova giunta

VIADANA. La crisi di governo e soprattutto lo spauracchio delle elezioni in autunno hanno fatto alzare la temperatura nell’agone politico di Viadana. Con il Comune in stand by dopo la morte del sindaco Giovanni Cavatorta, si era sparsa la voce, e il timore, che i cittadini viadanesi fossero chiamati alle urne anche per le amministrative, per eleggere la nuova giunta. Un pensiero scaturito da un’interpretazione della legge per cui, in questi casi, bisognerebbe votare in concomitanza con le prime elezioni utili fissate. Quindi: ottobre o novembre. In attesa di una conferma ufficiale, in questi giorni era già scattata la chiamata alle armi: i 5Stelle, ad esempio, avevano già fissato di gran carriera un primo incontro di consultazioni per il 26 agosto. «Noi siamo pronti, anche se i tempi così brevi ci costringerebbero ad una corsa contro il tempo. Vediamo cosa succede a Roma, perché le sorti di Viadana dipendono da questo - affermava Alessandro Teveri - stiamo aspettando notizie certe». Una prospettiva che ha fatto gelare il sangue a Alessandro Cavallari, il sindaco facente funzioni. «Spero proprio che non sia così, attendiamo una risposta certa dalla Prefettura». Una risposta che è arrivata ieri pomeriggio dal viceprefetto Angelo Araldi: niente elezioni. E scioglie i dubbi: «La legge impone di votare per le amministrative tra il 15 aprile e il 15 giugno e, soprattutto, dice che non si può abbreviare la legislatura di un Comune che deve durare cinque anni. A Viadana come previsto si voterà nella primavera del 2020». . Sgombrato il campo dal dubbio, continua a tener banco e a infuocare gli animi la polemica sull’annunciata cancellazione della festa del Volontariato prevista per il 28 settembre, quando a Viadana si svolgerà anche la festa provinciale della Lega, con la presenza di Matteo Salvini. Se il Pd attacca, puntando il dito sui volontari “sacrificati”, Silvio Perteghella annuncia un’interrogazione in consiglio contro la passerella del ministro. —


 

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