Ancora in ritardo il bando per l’ospedale di Asola

Spostata la scadenza dopo le promesse fatte a maggio dall’assessore regionale Gallera: ora si parla di settembre

ASOLA. Si era parlato di giugno, quindi di luglio. E ora sembra bisognerà attendere settembre. È slittata ancora la gara con cui affidare i lavori all’ospedale di Asola, interventi che, secondo le promesse fatte lo scorso 21 maggio dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, si dovrebbero concludere entro il 2021. . Se non ci saranno ulteriori intoppi nella procedura di gara, come eventuali ricorsi da parte delle aziende che non si sono aggiudicate l’appalto, l’affidamento dei lavori potrebbe avvenire a gennaio o febbraio. Per rispettare i tempi servirà, a questo punto, una corsa contro il tempo. Sul tema era intervenuto, a luglio, il consigliere regionale Andrea Fiasconaro, che aveva scritto un’interrogazione, rimasta senza risposta.

«Il ritardo è ormai imbarazzante - ribadisce il consigliere M5S - Solleciterò la risposta alla mia interrogazione. È paradossale che ormai a un anno da quando sono stati messi a disposizione i soldi dalla Regione (due milioni 350mila euro da aggiungere ai 400mila già disponibili) i lavori siano ancora fermi».


«Siamo già in ritardo di almeno sei mesi rispetto al primo cronoprogramma - aggiunge l’ex sindaco Raffaele Favalli, ora consigliere di minoranza di Asola impegno comune - e non si riesce ad arrivare a una definizione chiara dei tempi. Ma oltre a questo serve attenzione anche affinché l’ospedale sia dotato di attrezzature e di personale in numero adeguato. Saremo contenti se, entro l’anno, sarà definito il primariato di medicina, ma riteniamo indispensabili la presenza di primari, e non di facenti funzioni, anche per anestesia e pediatria».

Ad Asola si teme un indebolimento del servizio ospedaliero per il quale, nel 2017, il Comitato per l’ospedale aveva raccolto più di 25mila firme. «Si vocifera, tra l’altro - prosegue Favalli - di una possibile chiusura dei posti letto di dialisi. Spero di essere smentito».

E proprio il Comitato per l’ospedale, agli inizi di agosto, ha incontrato la direzione dell’Asst Carlo Poma, di cui Asola fa parte, per fare chiarezza sulla situazione della struttura e chiedere l’attenzione su alcuni reparti. «Abbiamo concordato con la direzione strategica e con quella tecnica - spiega la presidente del comitato Laura Galliera - di risentirci a dicembre».

Per la fine dell’anno si dovrà riuscire a capire se i tempi potranno essere rispettati o se slitteranno ancora, e se le altre promesse saranno mantenute.

«Per quanto riguarda i tempi dei lavori - prosegue Galliera - abbiamo visto la buona volontà della direzione tecnica del Poma, che ha già predisposto tutta una serie di passaggi che dovrebbero accelerare l’iter. Mi auguro che la stessa buona volontà ci sia anche da parte di Infrastrutture lombarde».
 

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