Ciclabile Mantova-Grazie frequentata ma al buio: «Servono le luci»

Molte critiche per un problema che si protrae da anni. Il Comune di Curtatone: «È la Provincia che deve intervenire, non noi»

CURTATONE (Grazie). La ciclabile che collega Mantova a Grazie è sempre molto frequentata. Il percorso regala una piacevole pedalata agli amanti delle due ruote e durante la fiera del paese mariano è letteralmente preso d’assalto anche da famiglie che decidono di lasciare a casa la macchina per raggiungere la festa in bicicletta o a piedi. Tutti in fila indiana, ma finché la luce del sole illuminava il percorso, nessun problema. Le difficoltà emergono col calare della notte.

A lasciare perplessi i tanti che in questi giorni hanno sfruttato il percorso nato una decina di anni fa, la totale mancanza di illuminazione. Molti gli sfoghi durante l’ultima manifestazione terminata domenica 18 agosto, soprattutto sulla pagina Facebook del Comune di Curtatone. «Volevo chiedere: non è che per caso, per l'anno prossimo, si possa investire qualcosina per un’illuminazione decente nella ciclabile per arrivare alle Grazie, così durante la fiera, sentita e vissuta da tutti, si veda un po' di più!! È pericolosa di sera, non illuminata, frequentata da pedoni e da ciclisti» scrive una ragazza.

Un post seguito da diversi commenti. Tutti a sottolineare la mancanza dell’illuminazione: un problema che si presenta da diversi anni senza vedere mai delle soluzioni. «Forse pensavano che si utilizzasse solo di giorno» commenta ironicamente un altro utente. I più accusano il Comune, che però non ha voce in capitolo sul tema.


«La ciclabile Mantova-Grazie non è di nostra competenza - dice l’assessore ai lavori pubblici Luigi Gelati - ma bensì della Provincia. Come Comune abbiamo solo il compito di svuotare i cestini. Sfalci, manutenzione dell’asfalto e illuminazione sono a carico di Palazzo di Bagno».

E l’illuminazione «non era stata prevista al momento della realizzazione della ciclabile, mancano le canalizzazioni - commenta Gelati - Quindi non basta portare dei lampioni. Tutto è possibile ma i lavori sono complessi. È impensabile che il Comune possa pensare a predisporre l’impianto. Possiamo sollecitare ma è la Provincia che deve investire dei soldi. È chiaro che delle luci porterebbero il tragitto a essere più sicuro e allontanerebbero i malintenzionati».

E anche la Provincia precisa: «L’illuminazione non era prevista quando è nata la ciclabile. Valuteremo in futuro la fattibilità dell’impianto». Ma prima bisognerà trovare i fondi.

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