In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Redondesco cambia: più cantieri, meno debiti e una nuova biblioteca

Libri in prestito due volte la settimana, taglio del nastro a inizio autunno. Ancora lavori al castello, occhi puntati sull’affresco gonzaghesco

Vincenzo Corrado
1 minuto di lettura

REDONDESCO. Meno debiti, più cantieri, una nuova biblioteca e il castello che anno dopo anno sembra sempre più vicino al ritorno all’antico splendore. Redondesco cambia e lo fa velocemente.

Sono il vicesindaco Diego Accorsi e l’assessore Carlo Persico a fare il punto su alcune opere realizzate negli ultimi mesi. «Anche Redondesco avrà una biblioteca – annunciano – sarà ospitata nella casa delle associazioni. Sono già stati acquistati i libri e un paio di computer con accesso a internet. Anche noi faremo parte della rete bibliotecaria mantovana dando così la possibilità alla cittadini poter disporre di 340mila volumi. Dobbiamo ringraziare il consigliere Andrea Martinelli che ha seguito da vicino il progetto».

La biblioteca sarà aperta un paio di giorni la settimana grazie all’impegno di impiegati comunali e volontari, l’inaugurazione avverrà a inizio autunno.

Un altro filone su cui l’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Facchinelli sta impegnando tempo e risorse è la viabilità.

«Dopo l’asfaltatura in primavera della strada che da Redondesco va a Mosio – dice Accorsi – grazie a un contributo a fondo perduto del governo di circa 40mila euro abbiamo messo in sicurezza alcune vie del paese». Si tratta di piccoli cantieri, certo, fondamentali però in un comune di ridotte dimensioni.

Ma non di solo asfalto vive il cittadino e la giunta lo sa. Non a caso sta continuando step by step la sistemazione del castello, perla storica del paese di proprietà sino al 1240 dei conti di Redondesco e successivamente dei Gonzaga. «La messa in sicurezza della pavimentazione è stata effettuata grazie a un altro contributo a fondo perduto di circa 40mila euro – dicono ancora Accorsi e Persico – Abbiamo messo in sicurezza tre piani. Inoltre anche gli affreschi sono stati consolidati e tirati a lucido facendo risaltare così dei particolari meravigliosi». In queste settimane sono in corso i lavori sulla facciata del rivelino perché, coperto dall’intonaco, è presente un affresco di origine gonzaghesca. «In accordo con la sovrintendenza – spiega Accorsi – faremo il possibile per far risplendere questo gioiello».

Ultima ma non ultima nell’elenco delle priorità della giunta, c’è l’estinzione di alcuni mutui che gravano sulle finanze comunali.

«Ne estingueremo cinque entro il 2020 – annuncia Accorsi – per un totale di circa 20mila euro di risparmio, una cifra che in un piccolo comune come il nostro incide sul bilancio». —




 

I commenti dei lettori