Dal 25 agosto la sagra di Galvagnina: ma sarà senza spettacoli

La volontà è di rendere un sobrio omaggio al bimbo ucciso dal crollo del silo. Gli eventi in programma saranno soltanto di tipo religioso

PEGOGNAGA. Il 25 e il 26 agosto sarà celebrata l’antica sagra di Galvagnina, località a pochi chilometri da Pegognaga, promossa dalla parrocchia in collaborazione con il comune di Pegognaga. La ricorrenza della tradizionale sagra della Madonna quest’anno avrà una connotazione particolare e un programma di manifestazioni a carattere solamente religioso, senza spettacoli né stand gastronomici, in segno di rispetto per la recente tragedia della morte del piccolo Giovanni e per onorare il lutto della famiglia Veneri.

Lutto che ha colpito e addolorato non solo la comunità della frazione e del comune di Pegognaga, ma anche quelle dei paesi vicini, in particolare Moglia, paese di origine della mamma di Giovanni, Laura, di Gonzaga e di San Benedetto Po. Negli anni scorsi le manifestazioni della sagra si sono svolte proprio nella corte agricola Veneri di strada Birla, a trecento metri dalla chiesa, e anche quest’anno, prima del tragico collasso del silos di mangime che ha ucciso Giovanni e ferito il padre Simone, il momento conviviale della sagra era stato confermato nel perimetro della corte.
 
Il parroco don Alberto Ferrari e gli organizzatori della sagra, volendo mantenere la celebrazione della ricorrenza religiosa, hanno modificato il programma limitandolo alla cerimonia liturgica della messa con processione e a una messa per ricordare Giovanni e tutti i defunti. Il programma infatti prevede per il 25 agosto alle 11 la messa e alle 19 la messa seguita dalla tradizionale processione, mentre il 26 agosto alle 21 ci sarà una messa dedicata al ricordo di Giovanni Veneri. 
 
Dopo una ventina di giorni dall’incidente del crollo del silo che gli ha provocato lo schiacciamento delle gambe e la frattura del bacino, Simone Veneri, seppur straziato dal dolore e con l’immagine del piccolo Giovanni sul petto, sta gradualmente riprendendosi, assistito dalle amorevoli attenzioni della moglie e di tutta la famiglia.
Dall’ospedale di Parma, dove era stato ricoverato dopo l’incidente, è stato trasferito all’ospedale di Suzzara dove sarà sottoposto alla riabilitazione. La sagra di Galvagnina celebra il miracoloso ritrovamento in un campo, durante i lavori di aratura nei primi anni del XVII secolo, del volto ligneo della Beata Vergine, la cui effigie è adesso venerata e custodita nella chiesa di Galvagnina. 
 
La devozione della gente di campagna verso la Madonna fu tale da favorire la costruzione, proprio nel luogo del ritrovamento del volto ligneo, di una cappella che corrisponde all’attuale presbiterio, mentre l’usanza di celebrare la sagra della Madonna nell’ultima domenica di agosto, è in vigore dai primi decenni dell’Ottocento.
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