In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Il sindaco di Marcaria si sfoga su treni e strade: «Dimenticato il nostro paese»

Malatesta infuriato con le Fs: «Mezz’ora di attesa al passaggio a livello». E sulle tre provinciali ci sono «asfalti da Terzo mondo»

Luca Ferro
1 minuto di lettura

MARCARIA. Il sindaco Carlo Alberto Malatesta non nasconde il suo disappunto per i disservizi che colpiscono il territorio, in particolare accusa le Ferrovie dello Stato. La misura ormai è colma. «Non è più possibile assistere a scene del genere – attacca infuriato Malatesta – restare quasi mezz’ora fermo al passaggio a livello in centro a Marcaria. Tra l’altro con gli ultimi 15 minuti durante i quali non è passato alcun treno. Trenta minuti per percorrere 500 metri con un treno merci. Non mi vengano a dire che controllano le medie tramite il monitor dei tempi o sciocchezze simili. Ci fosse stata un’emergenza medica con un’ambulanza ferma il malato ci lasciava le penne. Tra l’altro la coda formata arrivava fino al precedente incrocio, per non parlare delle macchine che facevano inversione. Evidentemente stanno aspettando che succeda qualcosa di spiacevole per intervenire. È vero che non siamo a Milano, ma nemmeno nel quarto mondo».

Non solo passaggi a livello. Nel mirino del sindaco anche la questione asfaltature delle strade, in particolare di quelle principali: «Non riesco a comprendere i criteri utilizzati negli algoritmi usati per prendere queste decisioni, perché vedo che le risorse ci sono e vengono usate. Passando per la provinciale nel tratto Gazoldo-Castel Goffredo ho notato che è stato tutto riasfaltato, e la cosa mi ha fatto piacere. Ma questo tratto non era ammalorato quanto le tre provinciali del nostro territorio, le quali hanno invece subito solamente interventi di manutenzione minimali mettendo una pezza qua e là. Per percorrere le nostre strade ormai servono i carri armati, ci sono stati incidenti che con un manto stradale appropriato si sarebbero potuti evitare. Forse entro la fine dell’anno si farà qualche altro piccolo intervento, ma non è abbastanza perché sono già in ritardo rispetto a quanto ci era stato detto. Il tempo delle promesse è finito».

I commenti dei lettori