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Manifesti in centro per il nuovo sciopero di Fridays for future

L’appuntamento è fra un mese, ma i ragazzi di Fridays for future Mantova sono già mobilitati per preparare il terzo sciopero globale per il clima che si terrà il 27 settembre

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MANTOVA. L’appuntamento è fra un mese, ma i ragazzi di Fridays for future Mantova sono già mobilitati per preparare il terzo sciopero globale per il clima che si terrà il 27 settembre. E in città cominciano a spuntare manifesti e locandine che, nell’annunciare la mobilitazione, «vogliono anche dire alla gente di svegliarsi» ci spiega la referente Sofia Pasotto.

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L’immagine di una meravigliosa tartaruga marina sovrastata dalla scritta “Non esiste più il paradiso” piuttosto che “Il tuo mondo sta bruciando” sulla foresta amazzonica in fiamme: questi i primi cartelli apparsi su vetrine sfitte, pali della luce o colonne. «Stiamo contattando i proprietari dei negozi sfitti per chiedere il permesso di esporre i nostri manifesti, ma ci piacerebbe anche poter appendere lenzuola ai balconi del centro storico» racconta Sofia che ha lanciato un appello sulla pagina Facebook di Fridays for future Mantova: «Stiamo cercando persone che vogliano aiutarci nella campagna di sensibilizzazione ambientale in vista del terzo sciopero globale mettendoci a disposizione vetrine o balconi».

Il 27 settembre i ragazzi di Mantova torneranno quindi a manifestare «per chiedere di smettere di ragionare sulle nostre vite in soli termini di costi e benefici», per non «dover vedere metà della popolazione mondiale perire di fame, sete o a causa dei fenomeni climatici» e puntano a «portare in piazza numeri spaziali, pur rimanendo coi piedi per Terra».

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