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Anche i Cinque Stelle pensano al candidato: spunta l’ipotesi Gaetti

Il sottosegretario è, assieme ad Annaloro, tra i più gettonati. Ma il Movimento non ne ha ancora discusso ufficialmente

MANTOVA. Seppur con lo sguardo attento, in questi giorni, a quanto accade a Roma, il mondo dei 5 Stelle mantovani non rinuncia a ragionare su Mantova 2020. Un appuntamento troppo importante, quello delle amministrative cittadine, per non studiare e discutere strategie per sfidare la coalizione di governo uscente, il centrosinistra guidato da Mattia Palazzi. E se M5S ha già dedicato una riunione ufficiale per definire i criteri a cui dovrà rispondere la donna o l’uomo che ricoprirà il ruolo di candidato sindaco, ufficiosamente circolano anche nomi concreti su cui si potrebbe puntare.

Due in particolare sono gli esponenti citati in questi confronti tra militanti e simpatizzanti del Movimento: l’attuale capogruppo in via Roma Michele Annaloro e il sottosegretario al Ministero degli interni, ed ex parlamentare, Luigi Gaetti.


Va detto: nulla è deciso. Anzi, nulla è stato discusso. E sappiamo quanto siano importanti, nel Dna del Movimento, i geni della partecipazione e della democrazia diretta nelle decisioni da assumere.

Però, come avviene in tutti i partiti, i confronti informali tra militanti sui nomi sono inevitabili. Quelli di Annaloro e Gaetti non sarebbero le uniche ipotesi a essere prese in considerazione dalla base pentastellata. Ma ovviamente i due esponenti hanno un peso notevole, anche perché conosciuti dall’elettorato.

Annaloro, di professione architetto, era stato candidato come sindaco nel 2015 al termine di un’assemblea a cui avevano preso parte anche altri aspiranti al ruolo. Assemblea poco affollata, va detto, ma Annaloro aveva ottenuto la maggioranza dei voti della platea. In questi anni ha svolto il ruolo di capogruppo come forza di minoranza proponendo numerose mozioni e interpellanze. È stato anche in prima fila, assieme ad altri esponenti politici, nel tentativo di far indire un referendum sulla Grande Mantova.

Per quanto riguarda l’anatomopatologo Gaetti, la sua notorietà è legata soprattutto all’esperienza di parlamentare e la successiva nomina a sottosegretario agli interni nel governo giallo-verde. Meno noto il suo lontano passato di consigliere per la Lega a Curtatone, elemento che potrebbe però avere una certa rilevanza.

L’orientamento è di individuare un candidato o una candidata in grado di attingere voti nell’elettorato di centrodestra. Nella realtà politica cittadina sembra infatti più complicato porsi l’obiettivo di erodere la base elettorale del centrosinistra. —


 

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